Crema Solare: Le 16 TOP per la SCIENZA [Classifica INCI 2022]

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Quale crema solare è la TOP? Analizziamo gli ingredienti, scopriamo i solari migliori e capiamo il PERCHE’ lo sono!

La scelta di una buona crema solare e l’analisi di tutte quelle presenti in commercio è stata un’impresa che mi è costata diverse settimane di tempo.

Anzi, in realtà non finisce mai, visto che la tengo sempre aggiornata.

Mi sono affidata non solo alle mie conoscenze, ma ho chiesto personalmente aiuto anche diversi professionisti nel settore per darmi una mano nella redazione di una classifica speciale che faccia luce sulle migliori scelte in questo campo.

Così, nell’articolo di oggi troverai:

1) Una guida riassuntiva su COME scegliere la crema solare più adatta alle PROPRIE esigenze (imparando a leggere anche l’etichetta)

2) La classifica che viene aggiornata periodicamente sulle migliori creme solari in ASSOLUTO presenti in Italia, per tipo di esigenza. Ne ho selezionate pochissime fra oltre 100 potenziali.

Bando alle ciance: iniziamo!


Crema Solare: la scelta in 3 punti

Secondo l’ultimo rapporto della FDA sull’utilizzo di cosmetici per la protezione solare, il 73% dei filtri solari sul mercato fornisce una protezione inferiore o contiene ingredienti che richiedono un certo livello di attenzione.

Andando a leggere più nello specifico le indicazioni del report troviamo:

1) Che i filtri per la protezione solare che disturbano gli ormoni sono ancora molto diffusi

2) Che molti produttori vendono formule spacciate per protettive, ma che in realtà contengono ingredienti poco protettivi e perfino sensibilizzanti.

3) Che alcuni ingredienti degradano diventando inattivi o peggio, sensibilizzanti, alla luce del sole.

E’ un discorso che abbiamo valutato attentamente anche quando abbiamo selezionato i migliori creme doposole per efficiacia e qualità degli INCI.

Mentre gli errori di applicazione esistono a causa della struttura e del formato del prodotto (come gli spray solari, che sono problematici perché non è facile vedere dove li hai applicati), penso che tutti possiamo essere d’accordo sul fatto che abbiamo sempre incontrato filtri solari che ci hanno deluso.

Non c’è da meravigliarsi che io riceva così tante domande su come trovare una crema solare decente!

Ecco perché ho creato questa mini-guida per aiutarti.

Capirai cosa cercare sull’etichetta, in modo da scegliere una protezione solare ti protegga adeguatamente e che non danneggi la tua salute!

Punto 3 – Principi attivi: quali i migliori nella crema solare?

Per prima cosa, guarda gli ingredienti attivi per determinare se si tratta di una protezione solare chimica o fisica (minerale).

Sono numerosi ormai gli studi che hanno assodato ormai come i filtri fisici abbiamo un minor impatto tossicologico sulla pelle. Tuttavia ne esistono anche alcuni chimici di ottimo livello, in grado di garantire una buona protezione senza intaccare il metabolismo in termini ormonali o allergici.

Riporto qui i 9 filtri solari più utilizzati nelle creme solari moderne, così da capire cosa ci stiamo mettendo sulla pelle quando ci spalmiamo la nostra crema preferita.

Filtri UV a basso impatto tossicologico

Mexoryl SX: Approvato della FDA offre una buona e stabile protezione UVA. Penetrazione cutanea inferiore allo 0,16% in volontari umani, nessuna evidenza di allergie, nessuna evidenza di alterazioni ormonali.

Avobenzone (Butyl Methoxydibenzoylmethane): Tra le migliori protezioni UVA fra i filtri chimici, nonchè il più usato al Mondo. Limitata penetrazione nella pelle. Nessuna evidenza di alterazioni ormonali. Possibile sensibilizzante allergico su alcuni tipi di pelle. Non è fotostabile e perde il 36% della sua capacità di assorbimento dei raggi UV dopo 1 ora di esposizione. Per questo va riapplicato spesso.

Bemotrizinol (Bis-Ethylhexyloxyphenol Methoxyphenyl Triazine): Tra i filtri UVA-UVB chimici, un altro eccellente. È un agente protettivo chimico ad ampio spettro (copre l’intera gamma UVB e UVA, 280-400 nm), fotostabile e privo di evidenze di alterazioni ormonali.

Diossido di titanio: Filtro FISICO. Protezione ad ampio spettro. Nessuna penetrazione cutanea nei volontari umani. Nessuna evidenza di alterazioni allergiche o ormonali.

Ossido di zinco: Filtro FISICO. Eccellente protezione UVA. Meno dello 0,01% di penetrazione cutanea nei volontari umani. Nessuna evidenza di alterazioni allergiche o ormonali.

Filtri UV a medio impatto tossicologico

Octocrylene: Protezione ad ampio spettro. Penetrazione parziale nella pelle (0,1% penetrazione cutanea, trovato nel latte della donne in stato di gravidanza). Possibile sensibilizzante di pelli allergiche. Nessuna alterazione ormonale.

Ottossato (Octisalate) incapsulato: Filtro FISICO. Protezione ad ampio spettro. Parziale penetrazione nella pelle. Rari casi di allergie alla pelle, nessuna alterazione ormonale.

Octinoxate (Ethylhexyl methoxycinnamate): Protezione ad ampio spettro. Penetrazione nella pelle minore dell’1% (trovato nel latte delle donne in stato di gravidanza). Attività simile agli ormoni; evidenze di alterazioni su sistema riproduttivo, tiroide e comportamentali negli studi sugli animali. Sensibilizzazione allergica minima.

Filtri UV ad alto impatto tossicologico

Homosalate: Protezione ad ampio spettro. Penetrazione nella pelle minore dell’1% (trovato nel latte delle donne in stato di gravidanza). Possibile sensibilizzante di pelli allergiche. Alterazioni rilevate su estrogeni, androgeni, progesterone.

Enzacamene (4-Methylbenzylidene Camphor): Attenzione perchè è usatissimo nelle creme solari che costano poco (non posso fare nomi…). Protezione UVB. Compete con l’estradiolo per i siti di legame degli estrogeni nell’utero, indicando che può agire come un estrogeno ambientale. Probabile perturbatore endocrino. (Approvato in Europa, non approvato in USA e Giappone).

Oxybenzone (2-Hydroxy-4-methoxybenzophenone): Protezione ad ampio spettro. Rilevato in quasi tutti gli esseri umani studiati (bioaccumulante). Trovato nel latte materno. Penetrazione cutanea dall’1% al 9%. Evidenze di alterazioni su estrogeni (debole) anti-androgeno (moderato); associato ad alterazioni del peso alla nascita di esseri umani. Sensibilizzante allergico elevato.

Fonte studi: Food and Drug Administration results, EWG sunscreen report 2019;

Questi sono i filtri UV più utilizzati in assoluto.

Gli altri ingredienti approvati ad uso topico per i filtri UV sono sempre meno utilizzati: dioxybenzone (benzofenone-8), cinoxato, ensulizolo, meradimato (mentil antranilato), PABA, Padimate O, sulisobenzone (benzofenone-4) e trolamina salicilato.
Tendenzialmente sono in via di abbandono per il basso potere filtrante o gli anomalie riscontrate a livello ormonale o allergico.

I filtri chimici funzionano penetrando nel flusso sanguigno. Possono prevenire le scottature, sì, ma hanno un’efficacia limitata contro il tipo di invecchiamento dei raggi UV (UVA). Possono anche avere effetti ormonali e sensibilizzanti!

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Meccanismo di funzionamento dei filtri fisici (minerali) vs i filtri chimici – I primi riflettono la radiazione, i secondi la assorbono e la disperdono sotto forma di calore

Esiste una accesa diatriba fra amanti di filtri fisici e amanti dei filtri chimici. In generale i filtri solari fisici sono apprezzati perchè rimangono sulla superficie della pelle, senza assorbirsi nell’epidermide.
Questo naturalmente evita problemi tossicologici.

Alla stessa maniera i filtri chimici di ultima generazione garantiscono una protezione ad ampio spettro, e anche se inevitabilmente assorbiti dalla pelle, non hanno rischi evidenziati. Parlo di quelli più sicuri, evidenziati in verde nel riassunto precedente, non degli altri però…


Ma per ottenere la migliore protezione contro i raggi UVA e UVB, dobbiamo farci qualche altra domanda …

Punto 2 – Crema solare e oli vegetali: è ok?

Sono presenti oli vegetali polinsaturi?

Quando trattiamo prodotti per la protezione solare è sempre utile controllare la presenza di oli polinsaturi, perché ad alte temperature e sotto l’effetto dei raggi UVA possono degradare e sensibilizzare la pelle all’assorbimento dei raggi UVB.

I raggi UVA penetrano in profondità nel derma, e sono responsabili dell’invecchiamento precoce della pelle (fotoaging). I raggi UVB sono i responsabili delle scottature, formazione di macchie, e possibili alterazioni del DNA

Ecco alcuni esempi di oli che andrebbero preferibilmente evitati:

  • Olio di mandorle
  • Olio di colza
  • Olio di semi di cotone
  • Olio di semi d’uva
  • Olio di arachidi
  • Olio di rosa canina
  • Olio di cartamo
  • olio di sesamo
  • Olio di semi di soia
  • Olio di semi di girasole

Se non sei sicuro che un olio sia polinsaturo, puoi sempre cercare il nome dell’olio + “profilo di acidi grassi” per scoprirlo.

N.B: la presenza di oli essenziali non è da escludere a priori, quindi non allarmiamoci se ne vediamo qualcuno. Piuttosto non deve superare il 10-15% di concentrazione dell’intera formulazione.

Se presenti nelle ultime posizioni (solitamente come emollienti) possono essere tranquillamente tollerati.

Infine facciamo attenzione alle, “ricette fatte in casa“. La protezione solare è una cosa seria, previene invecchiamento, macchie, fotoallergie e melanomi. Il mio consiglio spassionato è di evitare il fai da te.


Punto 1 – La vitamina A: NON nelle creme solari!

Concludo con uno degli aspetti più importanti riguardo i filtri solari: la presenza o meno della vitamina A.

Sarò chiara: la vitamina A, e tutti i suoi derivati, vanno EVITATI quando ci esponiamo al sole.

Non è per nulla scontato, perché troverete anche pareri di siti e riviste che consigliano la vitamina A come filtro naturale nei confronti dei raggi UV.

NO!

Uno studio del 2012 condotto dalla FDA (Stati Uniti) ha dimostrato come il retinyl palmitate (retinol palmitato, una forma di vitamina A), può accelerare lo sviluppo di tumori e lesioni cutanee se applicato sulla pelle in presenza di luce solare (NTP 2012).

Fonti: 1) FDA Authority Over Cosmetics, FDA Office of Cosmetics and Colors, Guidance Compliance Regulatory Information, 2005;
2) BfR 2014 German, SCFS Norway 2012a

Altri studi in Germania e Norvegia hanno avvertito che il retinyl palmitate e altri derivati della vitamina A nei cosmetici potrebbero contribuire alla tossicità della vitamina A se combinati con un’eccessiva esposizione al sole.

L’evidenza di questi effetti, sebbene non definitiva, è quantomeno un campanello di allarme.

Nonostante questo, esistono diverse aziende che si ostinano ad usare la vitamina A come antiossidante (per ragioni di marketing) nelle protezioni solari

EVITIAMOLE!

I derivati principali della vitamina A sono questi, e vanno sempre evitati nella crema solare:

  • Retinolo (Retinol)
  • Acido retinoico (Retinoic acid)
  • Retinil acetato (Retinyl acetate)
  • Retinil linoleato (Retinyl linoleate)
  • Retinil palmitato (Retinyl palmitate)
  • Vitamina A (Vitamin A)

Ok, spero tu abbia capito che per me l’utilizzo di una crema solare non è un gioco.

Allo stesso tempo le creme solari sono un alleato FONDAMENTALE, da usare anche tutto l’anno!

Nella scelta delle migliori creme solari ho tenuto conto di tutti gli aspetti discussi sopra, ma mi sono fatta anche aiutare da diversi esperti contattati appositamente per la stesura di questo articolo.

L’articolo viene aggiornato periodicamente, in modo che siano presenti sempre solo le migliori creme solari per ogni tipo di esigenza.

Benissimo, siamo pronti. Iniziamo!


Crema solare: La Classifica [Pro/Contro + Analisi INCI]

Protezione solare 100

16. ISDIN – Solar Allergy 100+

isdin crema solare 100Lo dico subito: non esiste una classificazione di protezione solare 100.

La crema solare “100+” ISDIN è semplicemente un modo di etichettare una protezione solare che punta ad offrire la massima protezione possibile. 

Solar Allergy è una crema solare ad altissima protezione, pensata per difendere le pelli sensibili caratterizzate da allergia solare e alleviare i sintomi da fotodermatite.

Si tratta in realtà di un prodotto solare diverso da tutti gli altri, perchè oltre ad una notevole quantità di filtri solari fisici e chimici (Octocrylene e diossido di titanio in primis), contiene Ectoina.

Per approfondire: Ectoin: an effective natural substance to prevent UVA-induced premature photoaging 

La ectoina è conosciuta per offrire un effetto di rafforzamento della pelle, rendendola più forte e resistente nei confronti della radiazione UVA. L’ectoina crea una protezione della pelle, che favorisce la stabilizzazione della membrana esterna.

Per questo, possiamo definire effettivamente questa crema solare “superiore” rispetto alle controparti 50+.

E’ una crema pensata, quindi, per iniziare a “preparare” la pelle da prima dell’esposizione solare vera e propria. Le indicazioni suggeriscono di iniziare il trattamento 15-30 giorni prima dell’esposizione al sole e continuare per tutto il periodo di esposizione.

Tra i migliori protettori solari in assoluto per chi soffre di allergia solare e tende a bruciarsi appena vede il sole!

INCI

Aqua (Water), Dibutyl Adipate, Cyclopentasiloxane, Octocrylene, Niacinamide, Alcohol Denat, Titanium Dioxide [Nano], Butyl Methoxydibenzoylmethane, Cyclohexasiloxane, Bis-Ethylhexyloxyphenol Methoxyphenyl Triazine, Butylene Glycol, PEG-30 Dipolyhydroxystearate, Glycerin, Nylon-12, PEG-10 Dimethicone, Sodium Chloride, Phenoxyethanol, Silica, Dimethicone, Phenylethyl Resorcinol, Ectoin, Disteardimonium Hectorite, Panthenol, Tocopheryl Acetate, Allantoin, Glyceryl Stearate, Parfum (Fragrance), Disodium EDTA, Ethylhexylglycerin, Sodium Hyaluronate, Dimethiconol, PEG-8, Tocopherol, Tetrapeptide-30, Ascorbyl Palmitate, Ascorbic Acid, Citric Acid

PRO

  • Protezione solare massima, ideale per allergie solari
  • Texture che si stende piuttosto bene
  • Rafforza la pelle dai giorni precedenti all’esposizione (se applicata)
  • Trattamento solare professionale

CONTRO

  • Costosa

ISDIN – Solar Allergy 100+, 50 ml – Prezzo: 22,80 €


Protezione solare abbronzante

15. Collistar – Latte Spray Superabbronzante Idratante (SPF 10)

crema-solare collistar superabbronzanteIl latte spray abbronzante di Collistar è una crema solare protettiva con fattore abbronzante.

È naturalmente un prodotto che non garantisce una protezione elevata, avendo un SPF di 10 e preferibilmente va scelta da chi ha un colore di pelle già un po’ scuro e non bianco latte.

In termini di qualità, gli ingredienti sono decisamente di ottimo livello.

I filtri solari principali sono l’ Avobenzone (butyl methoxydibenzoylmethane), che è uno dei migliori filtri chimici in assoluto, il Bis-Ethylhexyloxyphenol Methoxyphenyl Triazine che è un altro ottimo filtro ad ampio spettro e l’ Octinoxate.

Quest’ultimo è un filtro che come abbiamo visto in precedenza riesce a garantire un ampio spettro di protezione, anche se non è proprio delicatissimo sulla pelle.

Considerato che si tratta comunque di una latte solare abbronzante, ritengo che il mix di filtri protettivi sia decisamente ottimo, decisamente superiore a quanto mi aspettassi.

La capacità di stimolazione dell’abbronzatura è data dall’unipertan, un potenziatore della melanina brevettato.

Fra le altre cose sono degne di nota le varie presenze di estratti vegetali e antiossidanti, tra cui l’utile betaglucano che previene l’invecchiamento cutaneo.

La texture della crema è ottima: si stende bene sulla pelle e grazie al veicolo non solubile in acqua (il c12-15 alkyl benzoate) permette di resistere molto bene sulla pelle anche a sudore o eventuali “bagni”.

Concludendo, si tratta di una delle migliori creme solari ad effetto autoabbronzante in assoluto. Da evitare però se abbiamo la pelle molto chiara.

INCI

Aqua, c12-15 alkyl benzoate, ceteareth-20, glycerin, glyceryl stearate, ethylhexyl cocoate, ethylhexyl methoxycinnamate (filtro uv), propylheptyl caprylate, butyl methoxydibenzoylmethane (filtro u.v.), vp/eicosene copolymer, bis-ethylhexyloxyphenol methoxyphenyl triazine (assorbente uv / filtro uv), ethylhexyl triazone (assorbente uv / filtro uv), cocos nucifera oil, cetearyl alcohol, cetyl palmitate, ceteareth-12, tocopheryl acetate, phenoxyethanol, peg-40 hydrogenated castor oil, parfum, propylene glycol, methylparaben, chlorphenesin, disodium edta, butylene glycol, lecithin, acetyl tyrosine, sodium carboxymethyl betaglucan, methylisothiazolinone, tocopherol, ascorbyl palmitate, hydrolyzed vegetable protein, sodium hydroxide, adenosine triphosphate, citric acid, corallina officinalis extract, fumaria officinalis extract, fumaric acid, citrus medica limonum fruit extract, alpha-isomethyl ionone, benzyl salicylate, butylphenyl methylpropional , citronellol  , eugenol, geraniol, hydroxycitronellal, hydroxyisohexyl 3-cyclohexene carboxaldehyde, limonene,linalool

PRO

  • Ottima capacità di potenziare l’abbronzatura in maniera uniforme
  • Filtri UV ad ampio spettro più che adeguati e di buona qualità
  • Elevata presenza di antiossidanti da estratti vegetali
  • Ottimo rapporto qualità prezzo per il tipo di prodotto

CONTRO

  • Non adatto a pelli molto chiare, soprattutto i primi giorni di abbronzatura
  • Presenti veicoli siliconici, Peg e diversi allergeni del profumo

Collistar – Latte Spray Superabbronzante Idratante – (SPF 10) 200 ml – Prezzo: 22,90 €


Crema solare abbronzante

14. Australian Gold – Spray sunscreen Instant Bronzer (SPF15)

crema solare australian gold bronzerIl bronzer di Australian Gold è un filtro solare, stimolante abbronzante, che merita un posto in questa classifica.

Se non altro per fare un po’ di chiarezza.

La protezione solare Australian Gold con bronzer è uno dei prodotti più venduti non solo in Italia, ma nel mondo.
Il motivo è che è effettivamente una crema in grado di garantire una buona protezione solare, con allo stesso tempo la garanzia di effetti “bronzei” già dalle primissime ore, visto che contiene dei principi attivi autoabbronzanti.

Anche la texture è molto gradevole, permette di spalmarlo bene su ogni parte del corpo e si assorbe in pochi minuti.

Troverete online feedback di persone che non lo cambierebbero per niente al mondo.

Io sono la prima a riconoscere che questa crema solare a effetto bronzer funzionerà.
I principi attivi comprendono filtri solari UVA/UVB, antiossidanti di tipo vegetale, e ingredienti utili alla stimolazione della melanina nella pelle.

Onestamente non possono non notare che i primi ingredienti (filtro UVA/UVB) sono l’Octinoxate e l’Oxybenzone. Come abbiamo visto nell’introduzione iniziale, si tratta di filtri solari ad alto impatto tossicologico.

Il primo, più tollerabile, garantisce protezione ad ampio spettro, ha mostrato effetti allergici minimi, ma una incidenza non trascurabile a livello ormonale in test su animali.

Il secondo, l’Oxybenzone è un ingrediente che mi ha fatto escludere moltissime creme da questa classifica.

Fonte: Janjua, Nadeem Rezaq, et al. “Systemic absorption of the sunscreens benzophenone-3, octyl-methoxycinnamate, and 3-(4-methyl-benzylidene) and reproductive hormone levels in humans.” Journal of Investigative Dermatology 123.1 (2004): 57-61.

È, sì, un ottimo filtro UV, ma è anche un bioccumulante (non viene smaltito dal corpo), un sensibilizzante allergico, ma soprattutto sembra essere un alteratore di estrogeni nel corpo.
È anche particolarmente tossico per l’ambiente e gli organismi acquatici.

Insomma, una crema solare che funziona senza dubbio: protegge dai raggi solari e allo stesso tempo dona un bel colorito bronzeo già dalle prime applicazioni (nell’immediato dovuto al caramello, quindi nulla di dannoso).

Se però abbiamo pelle sensibile, abbiamo dei problemi di allergie od ormonali, o se siamo donne incinte, io consiglio di evitarlo.

INCI

Octinoxate, Oxybenzone, Acrylates / C10-30 Alkyl Acrylate Copolymer, Acrylates / C12-22 Alkylmethacrylate Copolymer, Aloe Barbadensis (Aloe Vera) Leaf Oil, N-Butylphthalimide, Caramel, Diazolidinyl Urea, Dimethicone, Disodium EDTA, Helianthus Annuus (Sunflower) Seed Oil, Hydroxypropyl Methylcellulose, N-Isopropylphthalimide, Tea Tree Oil, Methylparaben, Olive Oil, Oleth 10, Propylene Glycol, Propylparaben, Sorbitan Oleate, Vitamin E, Triethanolamine, Trimethylsiloxysilicate, Water, Fragrance

PRO

  • “Bestseller internazionale”
  • Filtri UV efficaci, anche su pelli chiare
  • Componente “bronzer” per accellerare l’abbronzatura efficace, visibile già dalle prime ore

CONTRO

  • L’Oxybenzone è un sensibilizzante allergico
  • Non adatto a donne incinte o a persone con allergie alla pelle

Australian Gold – Spray Instant Bronzer – (SPF15) 237 mlPrezzo: 18,90 €


Crema solare viso colorata

13. ISDIN – Fusion Color (SPF50)

isdin crema solare viso colorataAlcune lettrici mi hanno chiesto una protezione solare di qualità da usare sul viso e “in città”.

Ho deciso quindi di inserire una crema solare ad effetto mat, che abbia anche una funzione antiossidante e uniformante, grazie ad una leggera colorazione.

Fusion Water Colour SPF 50 è una crema solare viso specifica per non risultare pesante sulla pelle. Risulta facile da spalmare, come se fosse una normale crema idratante, ma esteticamente rimane opaca e con un gradevole effetto setoso.

Ciò che la caratterizza è la leggera colorazione aranciata, che le permette di diventare un prodotto “tutto in uno” per chi vuole sostituire crema idratante/fondotinta/bb cream con un colpo solo.

Faccio notare che la colorazione può sembrare un po’ forte, ma in realtà tende ad assorbirsi uniformandosi all’incarnato, senza un effetto coprente eccessivo. Si adatta quindi sia a pelli chiare (usiamone poca!) che alle pelli olivastre tranquillamente.

Onestamente l’INCI non è per nulla biologico, e basato essenzialmente su filtri solari chimici e non fisici. Alcuni di questi possono essere allergizzanti in caso di pelli piuttosto sensibili (penso al Polymethyl Methacrylate soprattutto).

Detto questo è una crema solare che viene spessa proposta in farmacia ed è iper controllata e certificata. Se cerchiamo un solare viso “tutto in uno” da usare in città, questo è certamente un prodotto da conoscere!

INCI

aqua (water), ethylhexyl methoxycinnamate, butylene glycol, polymethyl methacrylate, dimethicone, peg-8, butyl methoxydibenzoylmethane, ethylhexyl triazone, silica, phenoxyethanol, titanium dioxide, acrylates / c10-30 alkyl acrylate crosspolymer, tocopheryl acetate, allantoin, ethylhexylglycerin, parfum (fragrance), sodium hyaluronate, sodium hydroxide, carbomer, disodium edta, tocopherol, bht, ascorbyl palmitate, ascorbic acid, citric acid.

PRO

  • Ottima capacità protettiva
  • Uniforma l’incarnato grazie ad una leggera colorazione
  • Texture eccellente ad effetto opaco e setoso

CONTRO

  • Polymethyl Methacrylate è un possibile perturbatore endocrineo (in fase di studio)

ISDIN – Fusion Color – (SPF50) 50 mlPrezzo: 24,90 €


Crema solare bambini migliore

12. Avene – Solare Latte Bambino Spray – SPF 50

crema solare bambini aveneQuesta crema solare non è in questa posizione per demeriti, ma solo per distinguerla dalle altre, visto che è la crema solare migliore per bambini.

L’azienda francese Avene ha concepito una crema solare bambini di ultima generazione, utilizzando filtri molto moderni.

Utilizza un applicatore spray: io non vado matta per gli applicatori spray, ma so per esperienza che sui bambini è più facile far “accettare” uno spray che una crema un po’ pastosa, quindi ben venga lo spray.
In più il nebulizzato, oltre a spalmarsi molto bene sulla pelle, ha un forte colore bianco che si riesce a vedere molto bene sulla pelle evitando zone scoperte.

Questa crema spray come dicevamo ha diversi ingredienti efficaci. 3 in particolare sono interessanti.

Il methylene bis-benzotriazolyl tetramethylbutylphenol [nano] che è un agente chimico in grado di offrire copertura ad ampio spettro ed altamente fotostabile. Non mostra anomalie ormonali nè assorbimenti elevate nel corpo.

Il bis-ethylhexyloxyphenol methoxyphenyl triazine invece è un agente di protezione solare chimico molto solubile in olio e richiede concentrazioni relativamente basse per raggiungere valori SPF elevati (fornisce un SPF 12,5 alla concentrazione massima consentita del 10%).È particolarmente indicato per formulazioni idrorepellenti e resistenti all’acqua. Non risulta dare alterazioni ormonali o allergiche.

Fonte: Pharmazie 62: 449–452 (2007), Study of the efficacy of 18 sun filters authorized in European Union tested in vitro

Infine il Diethylhexyl Butamido Triazone è un filtro molto fotostabile. È aggiunto in questa formulazione appositamente per garantire una copertura “minima” anche se applichiamo la crema 1 sola volta nella giornata.
Elimina il 10% delle sue capacità di protezione SPF solo in 25 (!!) ore, quando 2 ore sono già considerate “fotostabili” nel mondo dei filtri solari chimici.

Segnalo infine anche la controparte in crema invece che in spray. I principi attivi sono analoghi, è solo un po’ più difficile da spalmanre (ma costa meno). La scelta è solo nostra!

INCI

avene thermal spring water (avene aqua), c12-15 alkyl benzoate, coco-caprylate/caprate, methylene bis-benzotriazolyl tetramethylbutylphenol [nano], diisopropyl adipate, water (aqua), bis-ethylhexyloxyphenol methoxyphenyl triazine, diethylhexyl butamido triazone, polyglyceryl-2 dipolyhydroxystearate,glycerin, butyl methoxydibenzoylmethane, silica, decyl glucoside, benzoic acid, butylene glycol, caprylic/capric triglyceride, caprylyl glycol, disodium edta, helianthus annuus (sunflower) seed oil (helianthus annuus seed oil), hydroxycapric acid, lauryl glucoside, oxothiazolidine, propylene glycol, sodium benzoate, sodium citrate, sodium lauryl glucose carboxylate, sodium polyacrylate, sodium stearoyl glutamate, sorbic acid, tocopherol, tocopheryl glucoside, xanthan gum

PRO

  • Principi attivi funzionali ad ampio spettro, molto efficaci
  • Ottima resistenza ad acqua e al sudore
  • 1 sola applicazione garantisce una resistenza anche dopo 12 ore (anche se la copertura SPF sarà più che dimezzata dopo questo tempo)

CONTRO

  • Effetto un po’ grasso sulla pelle
  • I principi attivi utilizzati non sono biodegradabili e mostrano effetti di bioaccumulo nell’ambiente

Avene – Solare Bambino Spray – (SPF 50) 200 mlPrezzo: 22,90 €

Avene – Solare Bambino Crema – (SPF 50) 250 mlPrezzo: 17,50 €


Crema solare: da “centro commerciale”

11. Piz Buin – Sun Lotion – SPF 30

crema solare piz buinNon tutti hanno la possibilità di acquistare una crema solare online e io stessa mi sono dedicata più volte allo studio delle creme solari che trovavo nei centri commerciali della mia città.

Bene, non la tirerò per le lunghe. Fra le tante marche, la Piz Buin è a mio parere la migliore che troveremo in negozio. (In una fascia di prezzo “media”).

È una crema solare che va incontro alla maggior parte delle esigenze.

È studiata per limitare al massimo le reazioni allergiche, e allo stesso tempo contiene un mix di filtri UV di concezione moderna e ben stabilizzati.

Sono presenti sia filtri UVB (etilesilsalicilato, octocrilene, tinosorb M, altro non è che il Methylene Bis-Benzotriazolyl Tetramethylbuthylphenol) che filtri UVA (Avobenzone). La stabilità è garantita dal , tinosorb M che garantisce una stabilità di almeno un paio di ore sotto il sole.

La presenza di micropolveri-beads plastici mi fa pensare si sia sfruttato l’effetto booster per ridurre la concentrazione di filtri solari.
La fase grassa è composta da C12-15 Alkyl benzoate, di sintesi, e cyclohexasiloxane, che in Canada è stato messo al bando per problemi legati all’ecosistema (sul corpo umano è completamente inerte).

La protezione nel complesso è elevata e di buona qualità. La texture sulla pelle l’ho trovata gradevole e facilmente spalmabile.

Veniamo al dunque:

Piz Buin ha creato una crema con filtri solari di buona qualità (basso impatto tossicologico), a scapito dei solventi e veicoli della crema, che comprendono siliconi e PEG, oltre che alla completa assenza di antiossidanti. Qualche estratto vegetale a funzione antiossidante avrebbe aiutato molto.

Nel complesso fra le tante creme “commerciali” solari è probabilmente l’unica che userei e consiglierei davvero. La protezione dai raggi UVA/UVB è garantita e il mix di ingredienti è accettabile.

Se stai leggendo queste righe e sei in negozio…sai cosa fare! 🙂

INCI

Aqua, Ethylhexyl salicylate, C12-15 alkyl benzoate, Octocrylene, Glycerin, Cyclohexasiloxane, Butylene glycol, VP/eicosene copolymer, Butyl methoxydibenzoylmethane, Dimethicone, Cetearyl alcohol, Methylene bis-benzotriazolyl tetramethylbutylphenol (nano), Styrene/acrylates copolymer, Diethylamino hydroxybenzoyl hexyl benzoate, Bis-ethylhexyloxyphenol methoxyphenyl triazine, Chrysanthemum parthenium flower extract, Hydroxyphenyl propamidobenzoic acid, Acrylates copolymer, Acrylates/C10-30 alkyl acrylate crosspolymer, Acrylates/C12-22 alkyl methacrylate copolymer, Pentylene glycol, Caprylyl glycol, Cyclopentasiloxane, Linseed acid, Propylene glycol, Potassium lactate, PPG-5-ceteth-20, Ceteth-10 phosphate, Dicetyl phosphate, Decyl glucoside, Sodium dodecylbenzenesulfonate, PEG-8 laurate, Xanthan gum, Disodium EDTA, Sodium hydroxide, BHT, Ascorbyl palmitate, Phenoxyethanol, Potassium sorbate, Parfum

PRO

  • Buona copertura UVA/UVB
  • Buona fotoresistenza, in grado di coprire numerose ore
  • Ottima capacità di adattarsi a tutti i tipi di pelle senza dare reazioni allergiche

CONTRO

  • Va rispalmata dopo essere entrati in contatto con l’acqua
  • Alte concentrazioni di siliconi, PEG, allergeni del profumo

Piz Buin – Sun Lotion – (SPF 30) 200 ml Prezzo: 13,89 €


Crema solare bio (viso)

10. Nature’s – Bios Line Solari (SPF 25)

natures bios line crema solare biologicaRimaniamo nel settore delle creme solari Bio e incontriamo un brand italiano piuttosto consosciuto, Nature’s.

Questa crema solare Bio di Nature’s è l’ideale per tutti coloro cercano un solare privo di additivi sintetici, ma in grado di proteggere al meglio la pelle. Ottimo durante i primi giorni di esposizione al sole, per pelli chiare e castano chiaro.

La sua formula è arricchita con filtri microincapsulati UVA, UVB e IR per una protezione a lunga durata. Nello specifico i filtri più importanti sono tre.

Il primo è il titanium dioxide, filtro fisico minerale che ormai abbiamo capito essere un’ottima aggiunta, sempre. Il secondo è Ethylhexyl Triazone. Il Ethylhexyl Triazone è un filtro chimico di nuova generazione che offre il più alto assorbimento foto-stabile di tutti i filtri UVB oggi disponibili. Protegge nella gamma UVB (280-320 nm) con una protezione di picco di 314 nm.

Notiamo anche la presenza di bemotrizinolo ( che nell’INCI troviamo come bis-ethylhexyloxyphenol methoxyphenyl triazine !). Il bemotrizinolo è un filtro solare chimico in grado di assorbire l’intero spettro dei raggi UVA e UVB. Essendo particolarmente stabile, e non avendo controindicazioni, è ben apprezzato.

Non solo, ma troviamo nell’INCI anche acido ialuronico, Burro di Karitè, e Latte di Albicocca per idratare e nutrire la pelle.

Notiamo infine che questa formula è costituita interamente da ingredienti biodegradabili e a basso impatto ambientale.

Insomma, se cerchiamo una crema solare made in Italy a basso impatto ambientale, Nichel tested e priva di conservanti sintetici come parabeni o paraffine… questa è certamente una crema da considerare attentamente!

INCI

aqua / water, ethythexyt methoxycinnamate, diethytamino hydroxybenzoyl hexyl benzoate, oleyl erucate, titanium dioxide. cocogtycersdes. glyceryl stearate SE, ethylhexyl triazone, cetyl palmitate, bis-ethylhexyloxyphenol methoxyphenyl triazine, cetearyl glucostde. glycerin. glycol stearate, rycloclextron behenyl alcohol. citrus aurantium dulcis fruit extract’ / citrus aurantium dulos (orange) fruit extract’, simmondsia chinensis seed oil / simmondsia chinensis (jojoba) seed oil, oryza sativa bran oil / oryza sativa (rice) bran oil, phenoxyethanol. maltodextrin, parfum (fragrance. prunus armeniaca fruit extract / prunus armeniaca (apricot) fruit extract. triacontanyl PVP. olea europaea oil unsaponifiables / olea europaea (olive) oil unsaponitiables. tocopheryl acetate. helianthus annuus seed oft hetianthus annuus (sunflower) seed oil, caramel, sodium dehydroacetate. cucumis meto juice / cucumis meto (melon) ;vice. dicaprylyl ether, potassium cetyl phosphate. melanin. ethylhexylglycerpn, xanthan gum, lactic acid. phytic acid

PRO

  • Crema solare naturale priva di parabeni, paraffine, oli minerali, siliconi
  • Completamente biodegradabile
  • Made in Italy

CONTRO

  • Piuttosto densa: richiede un po’ di impegno per l’assorbimento completo
  • Su pelli molto chiare richiede un uso abbondante

Nature’s – Bios Line Solari (SPF 25) 150 mlPrezzo: 18,50 €

Nature’s – Bios Line Solari (SPF 50) 150 mlPrezzo: 18,50 €


Crema solare: buon rapporto qualità prezzo

9. Hawaiian – Tropic Silk Hydration (SPF 30)

Hawaiian Tropic Silk Hydration è una crema solare che ritengo di buon livello, capace di garantire una protezione completa per qualche ora, lasciando un effetto seta molto raro per le creme solari.

Il sistema filtrante è basato sul Octocrylene, che abbiamo visto nell’introduzione essere un filtro UV ad ampio spettro e a basso rischio tossicologico.

A braccetto troviamo il Butyl Methoxydibenzoylmethane, ossia il famoso Avobenzone. È il gold standard globale della protezione UVA oltre che il filtro solare UVA più usato al mondo.

Fornisce un’ottima protezione su tutta la gamma UVA. L’unico problema è che non è fotostabile e si degrada alla luce del sole. Diversi studi dimostrano come perda il 36% della sua capacità di assorbimento UV dopo solo un’ora di luce solare.
Sì, questo è uno dei motivi per cui i filtri solari devono essere riapplicati dopo poche ore!

Fonte: Photochem Photobiol. 2001 Sep;74(3):401-6., Photostabilization of butyl methoxydibenzoylmethane (Avobenzone) and ethylhexyl methoxycinnamate by bis-ethylhexyloxyphenol methoxyphenyl triazine (Tinosorb S), a new UV broadband filter.

Non posso non citare la texture della crema, capace di lasciare un effetto seta eccellente, limitando il tipico effetto lucido delle creme solari.
Altro capitolo il profumo, che è a mio parere uno dei veri motivi per cui questa crema è super apprezzata in tutto il mondo.

Una crema solare ottima, dal rapporto qualità prezzo davvero interessante. Peccato solo l’assenza di protettivi minerali come gli ossidi metallici, che le avrebbero garantito un’efficacia più duratura sulla pelle.

INCI

Aqua, Octocrylene, Ethylhexyl benzoate, Benzophenone-3, Butyl methoxydibenzoylmethane, Glycerin, VP/Eicosene copolymer, Cetearyl alcohol, Diisopropyl adipate, Isopropyl myristate, Isopropyl palmitate, Phenethyl benzoate, Polymethylsilsesquioxane, Polyethylene, Sodium polyacrylate, Caprylyl glycol, Dimethicone, Coco-glucoside, Ceteth-10 phosphate, Dicetyl phosphate, Xanthan gum, Disodium EDTA, Paraffin, Silk amino acids, Butyrospermum parkii butter, Mangifera indica seed butter, Panthenol, Sodium ascorbyl phosphate, Tocopheryl acetate, Aloe barbadensis leaf juice, Carica papaya fruit extract, Colocasia antiquorum root extract, Mangifera indica fruit extract, Passiflora incarnata fruit extract, Plumeria acutifolia flower extract, Phenoxyethanol, Methylparaben, Propylparaben, Parfum, Hydroxycitronellal, Linalool, May contain: mica, bismuth oxychloride, iron oxides

PRO

  • Buona protezione solare anche per pelli sensibili (consiglio di indossarla almeno 1 volta ogni 3 ore di esposizione)
  • Effetto seta sulla pelle reale: non unge affatto
  • INCI equilibrato fra filtri UV, idratanti ed estratti vegetali
  • Non dovrei dirlo (le fragranze andrebbero evitate sulla pelle…) ma il profumo è davvero meraviglioso

CONTRO

  • Su pelli secche può risultare troppo secco poco dopo averlo indossato
  • Va riapplicata spesso
  • Presenti siliconi in alte concentrazioni

Hawaiian – Tropic Silk Hydration – (SPF 30) 180 ml – Prezzo: 13,90 €


Crema solare: basso impatto ambientale

8. MyKAI – Latte Solare Minerale (SPF 30)

crema solare mykaiLa scelta legata ad una crema solare ultragreen è più legata ad una valutazione etica, che alla capacità filtrante della crema in sé.

In questo caso parliamo di una formula completamente biodegradabile, a bassissimo impatto ambientale.

Il problema della biodegradabilità è stato sollevato negli ultimi anni, visto che i principi attivi di tipo chimico utilizzati nella grande maggioranza delle creme solari sono altamente inquinanti e non biodegradabili. (In particolare alcuni principi attivi sono molto problematici per la respirazione di alcuni viventi marini, come i coralli).

In questo caso la formula è fatta da un brevetto chiamato MinervPHB. Al di là dei proclami della società produttrice, si tratta di una formulazione ricca di ossidi metallici che agiscono per diffusione della luce. Significa per disperdere la radiazione più efficacemente,  riflettono o disperdono le radiazioni che colpiscono la pelle, invece che assorbirli come i filtri chimici.

L’Oxybenzone e molti altri filtri solari comuni sono noti per i danni provocati ai coralli, anche in concentrazioni molto basse

Mi è stato chiesto riguardo il PEG 30 Dipolyhydroxystearate: è un emulsionante che conferisce resistenza all’acqua alla crema. È più che tollerabile nel complesso della formulazione.

Questa particolare crema solare non contiene effettivamente microplastiche, così come evita vaselina, polimeri siliconici e coloranti artificiali.

Quello che posso dire è che la crema funziona senz’altro in maniera ottima sulla pelle. Le concentrazioni di ossidi minerali aumentano con l’aumentare del SPF dichiarato, garantendo una protezione fisica di tipo minerale che riesce a riflettere bene raggi UVA e UVB.

Di contro, parliamo di una crema che fa fatica a distendersi sulla pelle, a causa dell’impossibilità di utilizzare additivi reologici sintetici che la disperdano al meglio sulla pelle.

Risultato: una crema che protegge molto bene la pelle, ma che utilizza componenti abbastanza costosi che lasciano una patina difficile da eliminare, oltre che al tipico “effetto bianco” se non la spalmiamo a lungo sulla pelle.

Il prezzo è elevato, e a mio parere si tratta di una scelta molto personale.

INCI

Aqua, diethylhexyl carbonate, dibutyl adipate, titanium dioxide (nano), butylene glycol dicaprylate/caprate, zinc oxide, peg-30 dipolyhydroxystearate, polyhydroxybutyrate, alcohol denat., isononyl isononanoate, butyloctyl salicylate, alumina, stearic acid, glycerin, phenoxyethanol, triethoxycaprylylsilane, magnesium sulfate, parfum, trisodium ethylenediamine disuccinate, pentaerythrityl tetra-di-t-butyl hydroxyhydrocinnamate, allantoin

PRO

  • Unica crema biodegradabile in natura al 100%
  • Ottima protezione UV minerale, adatta anche a pelli chiare
  • Ottima anche su pelli sensibili

CONTRO

  • Difficile da rimuovere, se non dopo lungo lavaggio
  • Lascia un po’ la patina bianca sulla pelle se non spalmata a lungo

MyKAI – Latte Solare Minerale (SPF 15/30/50) 150 mlPrezzo: 19,90 €


Crema solare viso

7. Nuxe – Sun High Protection (SPF 30/50)

crema solare viso nuxeA fronte di uno sforzo economico indubbiamente superiore alla media, la crema solare Nuxe si candida certamente come una delle migliori creme solari per il viso in assoluto.

Ciò che ho apprezzato di questa crema è la risolutezza degli ingredienti: essenziale, ma efficace.

La crema infatti si basa su 3 flitri UV principali.

Il Diethylamino Hydroxybenzoyl Hexyl Benzoate è un agente di protezione solare chimico di nuova generazione progettato per un’elevata protezione dai raggi UVA e un’elevata fotostabilità (infatti riesce a proteggere la pelle per diverse ore). Fornisce protezione solare nell’intera gamma UVA, anche se non fornisce protezione UVB.

L’Ethylhexyl Methoxycinnamate è il noto Octinoxate, che abbiamo già visto in precedenza. Assorbe le radiazioni UVB con una protezione di picco a 310 nm. Protegge solo dai raggi UVB e non dai raggi UVA, e fa infatti da complementare al Diethylamino Hydroxybenzoyl. Inoltre, non è molto stabile quando esposto alla luce del sole, infatti degrada perdendo di efficacia del 10% ogni 45 minuti circa. Questo garantisce una ottima copertura almeno un paio di ore.

Infine, ciliegina sulla torta, è la presenza del Ethylhexyl Triazone. Si tratta di un filtro solare chimico di ultima generazione, piuttosto costoso anche da sintetizzare. Ad oggi offre il massimo assorbimento foto-stabile di tutti i filtri UVB oggi disponibili. Protegge nell’intervallo UVB (280-320 nm) con una protezione di picco di 314 nm. È una polvere solubile in olio, inodore e incolore.

Grazie all’utilizzo di questi ingredienti la texture della crema è davvero gradevole. Molto leggera e assorbibile dalla pelle, non lascia per nulla l’effetto bianco tipico da crema.

Lascia la pelle anche gradevolmente morbida e idratata, ma poiché la tecnologia della formula è solo di tipo chimico e non di tipo fisico (con ossidi metallici) consiglio di reindossarla sul viso almeno una volta ogni 3 ore.

INCI

Aqua (Water), C12-15 Alkyl Benzoate, Diethylamino Hydroxybenzoyl Hexyl Benzoate, Ethylhexyl Methoxycinnamate, Dibutyl Adipate, Ethylhexyl Triazone, Glycerin, Bis-Ethylhexyloxyphenol Methoxyphenyl Triazine, Polymethyl Methacrylate, Cetearyl Alcohol, Parfum

PRO

  • Protezione (di tipo chimico) con filtri UV molto efficaci
  • INCI molto snello e privo di additivi siliconici
  • Molto ricca nutriente e idratante

CONTRO

  • L’Octinoxate presenta assorbimento sotto pelle (comunque < 1%)
  • Mancano filtri di tipo fisico (ossidi metallici)

Nuxe – Sun High Protection Corpo (SPF 30) 150 ml – Prezzo: 19,00 €

Nuxe – Sun High Protection Viso (SPF 50) 50 ml – Prezzo: 17,00 €


Crema solare Eucerin

6. Eucerin – Sensitive Extra Light (SPF 30/50)

eucerin crema solare sensitiveEucerin è un brand che tutti conosciamo, nato e prodotto ancora oggi in Germania.

I solari in commercio di Eucerin sono moltissimi, ma di gran lunga il mio preferito è questo, l’extra sensitive.

Si tratta di una crema solare extra-delicata, non densa e perfetta per tutti coloro cercano un cosmetico che non sia fastidioso da indossare. Ideale per pelli normali o grasse.

A base di filtri fotostabili UVA/UVB con Tinosorb S, licocalcone A garantisce una protezione ad ampio spettro dalle radiazioni solari e dai radicali liberi.

In formula troviamo il bemotrizinolo, (o bis-etilesilossifenolo metossifenil triazina), un filtro UV organico specifico per i raggi UV-A. Anche questo ben tollerato dall’organismo. I filtri solari utilizzati sono tutti buoni, anche se di origine chimica e non fisica.

Troviamo anche l’Octocrylene, che come sappiamo assorbe principalmente i raggi UVB e i raggi UVA più brevi, responsabili dell’invecchiamento della pelle.

Infine troviamo l’Octinoxate, (Ethylhexyl methoxycinnamate), filtro chimico anti UVA e UVB. Anche in questo caso basso impatto ambientale e minimo impatto tossicologico.

Ho apprezzato la presenza di radice glycyrrhiza inflata e di tocoferolo, il primo un estratto vegetale nutriente/idratante, mentre il secondo altro non è che la vitamina E, un antiossidante per eccellenza.

Facile da applicare, si assorbe immediatamente ed è resistente all’acqua.

Nel complesso non è certamente la crema solare più biolgica che ci sia, ma le va riconosciuto che si tratta di una crema facile da indossare, resistente all’acqua, efficace e dal buon rapporto qualità prezzo.

Non male.

INCI

Aqua, Octocrylene, Alcohol Denat, Homosalate, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Ethylhexyl Salicylate, Bis-Ethylhexyloxyphenol Methoxyphenyl Triazine, Phenylbenzimidazole Sulfonic Acid, Ethylhexyl methoxycinnamate, Tapioca Starch, Glyceryl Stearate, Hydrogenated Coco-Glycerides, Synthetic Beeswax, Glicerina, Glycyrrhiza Inflata Root Extract, Tocopheryl Acetate, VP/Hexadecene Copolymer, Xanthan Gum, Silica Dimethyl Silylate, Sodium Stearoyl Glutamate, Sodium Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Dimethicone, Trisodium EDTA, Sodium Chloride, Phenoxyethanol, Parfum.

PRO

  • Buon rapporto qualità prezzo
  • Extra light per davvero: si assorbe sulla pelle facilmente, senza residui
  • Buona resistenza all’acqua
  • Efficace protezione solare

CONTRO

  • Assenza completa di filtri fisici
  • Contiene Homosalate: non adatta in gravidanza

Eucerin – Sensitive Extra Light (SPF 30) 150 mlPrezzo (Amazon): 12,00 €

Eucerin – Sensitive Extra Light (SPF 50) 150 mlPrezzo (eFarma): 13,90 €


Crema solare: delicata sulla pelle

5. Alkemilla – Protezione Solare Nature (SPF 30)

crema solare alkemillaLa crema solare Alkemia è un prodotto di buon livello, capace di garantire una buona protezione e allo stesso tempo di nutrire la pelle.

È una crema che prova a simulare una crema bio (cosa quasi impossibile per un filtro solare), utilizzando diversi ingredienti di origine biologica, fra cui tantissimi estratti vegetali.

Il primo filtro solare presente è il Ethylhexyl methoxycinnamate, più noto come Octinoxate. È un ingrediente a basso impatto ambientale e basso impatto tossicologico.

L’altro filtro solare presente è il dietilammino idrossibenzoil esil benzoato. Si tratta di un filtro UV ad alto assorbimento nella gamma UV-A. Riducendo al minimo la sovraesposizione della pelle umana alla radiazione ultravioletta che può portare al fotodanneggiamento acuto e cronico, il dietilammino idrossibenzoil esil benzoato è un filtro UV solubile in olio che può essere incorporato nella fase oleosa delle emulsioni 4. Viene utilizzato in concentrazioni fino al 10% in prodotti per la protezione solare, da solo o in combinazione con altri assorbitori UV.

Caratteristica particolare di questa crema è l’assenza di acrilati, petrolati, EDTA e BHT, Propylen glicole, SLS, parabeni.

In più è ricchissima la presenza di antiossidanti e idratanti naturali.

La texture è buona, e permette un buon utilizzo su tutto il corpo, viso compreso. La capacità filtrante è buona, ma l’assenza di qualche filtro in più la rende non una scelta ottimale per le pelli molto chiare.

INCI

Aqua [Water], Ethylhexyl methoxycinnamate, Diethylamino hydroxybenzoyl hexyl benzoate, Propanediol, Caprylic/capric triglyceride, Dibutyl adipate, Dicaprylyl ether, Diethylhexyl sebacate, Cetyl alcohol, Lauryl glucoside, Ethylhexyl triazone, Myristyl myristate, Polyglyceryl-2 dipolyhydroxystearate, Polyglyceryl-3 polyricinoleate, Butyrospermum parkii (Shea butter) butter, Cocos nucifera (Coconut) oil, Theobroma cacao (Cocoa) seed butter, Aloe barbadensis extract (*), Juglans regia (Walnut) seedcoat extract, Lawsonia inermis (Henna) extract, Linum usitatissimum (Linseed) seed extract (*), Malva sylvestris (Mallow) extract (*), Althaea officinalis root extract (*), Daucus carota sativa (Carrot) root extract, Zea mays (Corn) oil, Tocopherol, Ascorbyl palmitate, Glycerin, Sodium polyacrylate, Benzyl alcohol, Phenoxyethanol, Sodium cetearyl sulfate, Phenethyl alcohol, Sodium hydroxide, Undecyl alcohol, Carbomer, Parfum [Fragrance], Acrylates/C10-30 alkyl acrylate crosspolymer, Tetrasodium glutamate diacetate, Lecithin, Amyl cinnamal, Linalool, Hexyl cinnamal, Hydroxycitronellal, Citric acid, Butylphenyl methylpropional * Da agricoltura biologica

PRO

  • INCI in gran parte di origine biologica
  • Bassissimo impatto ambientale
  • Alta presenza di antiossidanti e idratanti

CONTRO

  • Avrei apprezzato filtri minerali, magari al posto del Octinoxate
  • NON è biologica nonostante il brand sia “ecobio”
  • Potere filtrante un po’ scarso per le pelli più chiare

Alkemilla – Protezione Solare Nature (SPF 30) 150 ml Prezzo: 16,90 €

Alkemilla – Versione Bambini (SPF 50) 150 ml Prezzo: 17,90 €


Crema solare bio (viso)

4. Lab Biarritz – Alga Maris, Latte solare BIO (SPF 50)

crema solare bio alga-marisAlga Maris è una delle poche marche che è riuscita a creare una crema solare “Bio”, anche se di Biologico le creme solari hanno tradizionalmente poco.

Definire bio una formulazione basata sul biossido di zinco e il biossido di titanio è probabilmente un paradosso (sono naturalmente sostanze sintetizzate chimicamente in laboratorio). Tuttavia è una delle poche creme che lavora con sistemi filtranti di soli ossidi metallici, appunto ossidi di zinco e titanio.

Dal nome, insieme ai filtri minerali sono presenti nella formulazione diversi antiossidanti, primo fra tutti l’Alga Gorria.

Il filtro UVA e UVB è più che adeguato, ma non comprendendo filtri di tipo chimico è inevitabile che la consistenza sia un po’ pastosa e faccia fatica ad assorbirsi sulla pelle. L’INCI è senza dubbio di ottimo livello e particolarmente adatto a pelli sensibili o esposte a reazioni allergiche.

Da notare che è una crema veramente ben resistente all’acqua e al sudore, capace di resistere anche diverse ore senza dover essere rispalmata.

Peccato per il prezzo, un po’ elevato per la quantità di crema presente nella confezione.

Se cerchiamo una crema solare di buon livello, ben protettiva e con certificazione biologica, questa è senza dubbio la scelta migliore.

INCI

Caprylic/Capric Triglyceride, Coconut Alkanes, Zinc Oxide, Aqua, Titanium Dioxide, Talc, Polyglyceryl- 2 Dipolyhydroxystearate, Prunus Domestica Seed Oil*, Sorbitan Olivate, Polyglyceryl -3 Diisostearate, Helianthus Annuus Seed Oil, Glycerin**, Coco -Caprylat e/Caprate, Alumina, Stearic Acid, Glyceryl Caprylate, Magnesium Sulfate, Gelidium Sesquipedale Extract, Aloe Barbadensis Leaf Juice Powder*, Potassium Olivoyl PCA, Maris Aqua, Sodium Benzoate, Tocopherol, Potassium Sorbate, Sodium Hydroxide

PRO

  • Crema solare biologica certificata
  • Protezione UV 100% minerale (TiO2 e ZnO2, che non vengono assorbiti dal corpo)
  • INCI completamente naturale

CONTRO

  • E’ Bio: applichiamola sempre dopo aver fatto il bagno
  • Può lasciare l’alone bianco delle creme con filtri minerali, se non viene spalmata a lungo

Lab Biarritz – Alga Maris, Latte solare BIO (SPF 50) 100 mlPrezzo: 24,90 €


Crema solare: migliore qualità/quantità prezzo

3. Lancaster – Silky Milk (SPF 15) 400ml

crema solare lancasterLa crema Lancaster Sun Beauty è una crema particolarmente delicata e specifica per proteggere il corpo in maniera completa dai raggi solari.

Ciò che la distingue, è l’eccellente rapporto qualità prezzo, anche sulla base dei buoni ingredienti utilizzati.

È basata su Avobenzone (che troviamo come Butyl Methoxydibenzoylmethane), ma allo stesso tempo è ricca di antiossidanti derivanti da erbe officinali, come rosmarino, caffe arabico e citrus.

Troviamo anche una piccola percentuale di Ossido di titanio, che apporta un filtro fisico ai raggi solari.

La texture di questa crema Lancaster è densa e cremosa, ma senza essere troppo pesante sulla pelle. Si assorbe molto bene su qualsiasi tipo di pelle e il profumo è veramente gradevole.

Sinceramente non amo troppo le creme solari contenenti fragranze, ma in questo caso ammetto di aver fatto un’eccezione. La profumazione, tuttavia, non è invadente.

Lancaster ha presentato i suoi prodotti con la tecnologia Full Light. Questa tecnologia protegge per lo spettro della luce al 100%, UVA, UVB e infrarosso.

Purtroppo in parte la crema tende a lavarsi con l’acqua, quindi più di altre necessita la riapplicazione dopo aver fatto il bagno.

Al di là di questo, resta una delle migliori creme solari per rapporto quantità-qualità / prezzo che si possono trovare sul mercato.

INCI

Aqua, Diisopropyl Sebacate, Alcohol, Glycerin, Cyclopentasiloxane Butyl Methoxydibenzoylmethane, Butylene Glycol, Vegetable Huile, Isoamyl Methoxycinnamate, Acrylates, Methoxyphenil, Triazonine, Ethylhexyl, Acrylates Allyl Methacrilate Copolymer, Crosspolymer, Ammonium, Cammelia Sinesis, Taurate, Benzyl Salicate, Capylyl Glycol, Cinnamal, Coffea Arabica, Dimethiconol, Disodium Edta, Elaesis Guineensis, Geraniol Hydrogenated, Candelilla, Palm Extract, Cyclohexene Carboxaldehyde, Linalool Laurate, Peg.8, Mauritia Feuxosa, Mica, Nylon, Ruby Powder, Sclerotiun Gum, Sodium Lactate, Methylxanil, Polyacrylate, Tocopherol, Xanthan, Parfum, Titanium Dioxide.

PRO

  • Ottimo rapporto qualità prezzo: ideale per la famiglia
  • Presente Avobenzone, filtro UV chimico a basso impatto tossicologico
  • Adatto a qualsiasi tipo di pelle, non lascia effetto unto o effetto “bianco”

CONTRO

  • Non molto resistente all’acqua
  • Presenti siliconi

Lancaster – Silky Milk (SPF 15) 400 mlPrezzo: 25,90 €

Lancaster – Silky Milk (SPF 30) 400 mlPrezzo: 25,90 €


Crema solare Spray migliore

2. ISDIN – Fotoprotector Transparent Spray (SPF 50)

crema solare 50 spray-isdinIl protettore solare spray ISDIN è una scelta dermatologica eccellente, capace di adattarsi bene sia sul viso che sul corpo.

I principi attivi fondamentali sono i famosissimi Octocrylene e Avobenzone (Butyl Methoxydibenzoyl-methane).

Il primo è un filtro solare ad ampio spettro privo di effetti di sensibilizzazione allergica, né di effetti ormonali.

L’Avobenzone è uno dei filtri solari di tipo chimico migliori in assoluto dal punto di vista tossicologico. Classificato come protezione solare “chimica” perché funziona assorbendo i raggi UV su un’ampia lunghezza d’onda e quindi convertendoli in radiazioni infrarosse meno dannose (calore). È commercializzato come una protezione solare “ad ampio spettro” perché protegge la pelle dall’intera gamma di raggi UVA del sole.

Affiancati a questi troviamo l’Ethylhexyl salicylate, un filtro neutro per la copertura UVB con proprietà emollienti e il più noto Diethylhexyl Butamido Triazone.
Quest’ultimo è idrorepellente a contatto con acqua, garantisce protezione UVB e UVA, ma soprattutto è estremamente fotostabile. Il calo dell’efficacia è del 10% in 25 ore, il che garantisce una protezione per tutta la giornata anche se ci “dimentichiamo” di riapplicarlo.

Nota di merito per la texture finale di questa crema spray, che ho testato di persona molte volte. Riesce a risultare incredibilmente resistente all’acqua, e in più è una delle pochissime che non dà praticamente nessun “effetto unto”.

INCI

Alcohol Denat., Isobutane, Dicaprylyl Ether, Propylene Glycol Dicaprylate/ Dicaprate, Octocrylene, Dicaprylyl Carbonate, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Ethylhexyl Salicylate, Ethylhexyl Triazone, Diethylhexyl Butamido Triazone, Aqua (Water), Bis-Ethylhexyloxyphenol Methoxyphenyl Triazine, Acrylates/Octylacrylamide Copolymer, Butane, Propane, Pentaerythrityl Tetra-Di-T-Butyl Hydroxyhydrocinnamate, Parfum (Fragrance), Zingiber Officinale (Ginger) Root Extract, Tocopheryl Acetate, Benzotriazolyl Dodecyl P-Cresol, Tocopherol, Citral.

PRO

  • Filtri solari di ottimo livello (adatto a pelli chiare) e a basso impatto tossicologico
  • Ottima resistenza nel tempo: garantisce una copertura valida anche per 12 ore
  • Eccellente resistenza all’acqua
  • Effetto unto praticamente assente

CONTRO

  • L’applicazione spray non è comoda in certe situazioni

ISDIN – Fotoprotector Transparent Spray (SPF 50) 250 mlPrezzo: 24,90 €

ISDIN – Fotoprotector Bambini/Neonati Spray (SPF 50) 250 mlPrezzo: 26,90 €


Crema solare Corpo migliore

1. La Roche-Posay – Anthelios Xl SPF 50+

crema solare migliore la roche antheliosLa Roche-Posay Anthelios è un latte solare di ottimo livello, fra i pochissimi che ho trovato che unisce ottimi filtri chimici ai classici filtri fisici minerali.

Quella scelta da noi è la crema solare 50 Anthelios Xl. Nell’elenco degli ingredienti della gamma Anthelios, la fa da padrone il Mexoryl XL ossia il filtro UV di tipo chimico più costoso, ma allo stesso tempo più neutro in termini tossicologici nei confronti del corpo umano.

Il Mexoryl XL è insolubile in acqua (a differenza del XS) permettendone la garanzia di resistenza all’acqua.

Come tutti i filtri UV, Mexoryl lavora assorbendo i raggi UV  trasformandoli in una forma di energia meno dannosa (calore).

A differenza di altri filtri UV, il Mexoryl:
1) Fornisce una protezione ad ampio spettro: protegge sia contro UVA-1 che UVA-2
2) è fotostabile e non si deteriora rapidamente se esposto alla luce solare

In pratica fornisce la stessa protezione ad ampio spettro dell’ossido di zinco, senza l’effetto bianco del primo, ma mantenendo la texture leggera dei filtri solari chimici.

Questa crema solare è creata appositamente per pelli sensibili.

Qui l’octocrylene è presente, affiancato al biossido di titanio (nano). Nano significa che il biossido di titanio è reso così piccolo, praticamente invisibile a occhio nudo. Così invisibile, non lascerà alcun effetto bianco sulla pelle.

Il biossido di titanio protegge da tutti i raggi UVB e dalla maggior parte dei raggi UVA ed è molto più delicato sulla pelle, quindi è un’alternativa migliore all’octocrylene. Oh, nel caso in cui tu te lo stia chiedendo, no, le nanoparticelle non penetrano nella pelle.

La crema solare contiene come altre ancora alcool per diluire la formula. Ma, questa volta, la crema è un po’ più spessa.

Conclusioni? Il Mexoryl SX e Mexoryl XL funzionano bene da soli, ma brillano davvero insieme. Uniti alla presenza di diossido di titanio e di zinco rendono la formula veramente completa.

INCI

Aqua/water, C12-15 Alkyl Benzoate, Glycerin, Octocrylene, Ethylhexyl Salicylate, Styrene/Acrylates Copolymer. Dimethicone, Alcohol Denat, Butyl Met hoxydibenzoylmethane, Bis-ethylhexyloxyphenol Methoxyphenyl Triazine, Pentylene Glycol. Potassium Cetyl Phoshate, Propylene Glycol. Synthetic Wax, Ethylhexyl Triazone, Copryly1Glycol, Dimethiconol, Disodium Edta, Drometrizole Trisiloxane, Gyceryl Stearate, l-lydroxypropyl Methylcellulose. Isopropyl Lauroyl Sarcosinate, Palmitic Acid. Peg-100 Stearate. Peg-8 Laurate, Phenoxyethanol, Sodium Plyacrilate, Stearic Acid. Terephthalylidene Dicamphor Sulfonic Acid. Tocopherol, Triethanolamine. (Code F.I.L.: 949229/1)

PRO

  • Presente Mexoryl XL, fra i migliori filtri UV chimici esistenti
  • Ottima presenza Ossido di titanio e ossido di zinco, che completano la schermatura fisicamente
  • Ottima su pelli sensibili, chiare, infiammate
  • Una delle poche che raccomanderei anche a donne incinte

CONTRO

  • Lascia la pelle leggermente unta, soprattutto le pelli grasse
  • Va riapplicata dopo essere stati in acqua per mantenere la protezione al 100%

La Roche-Posay – Anthelios Xl (SPF 50+) 250 mlPrezzo: 24,90 €

La Roche-Posay – Anthelios Bambini (SPF 50) 250 ml Prezzo: 20,90 €


Ecco dunque le migliori creme solari attualmente in commercio in Italia.

Tengo tantissimo a questa classifica che mi è costata davvero tanto studio e innumerevoli notti a scrivere.

Per questo la classifica è aggiornata costantemente, con una revisione periodica dei prodotti che ritengo più validi e di maggiore qualità (o rapporto qualità prezzo).

Sei una appassionata della pelle e vuoi approfondire? Alcuni articoli su cui approfondire sono:

Domande, dubbi o feedback su una crema solare particolare?

Ti risponderò volentieri nei commenti!

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  1. Ciao Federica! Cosa ne pensi delle creme Vichy Capital Soleil? Questi gli ingredienti

    AQUA / WATER – C12-15 ALKYL BENZOATE – GLYCERIN – PROPYLENE GLYCOL – ISOHEXADECANE – BUTYL METHOXYDIBENZOYLMETHANE – TITANIUM DIOXIDE [NANO] / TITANIUM DIOXIDE – NYLON-12 – OCTOCRYLENE – ZEA MAYS STARCH / CORN STARCH – ALCOHOL DENAT. – POTASSIUM CETYL PHOSPHATE – SYNTHETIC WAX – ETHYLHEXYL TRIAZONE – ACRYLATES/C10-30 ALKYL ACRYLATE CROSSPOLYMER – ALUMINUM HYDROXIDE – BIS-ETHYLHEXYLOXYPHENOL METHOXYPHENYL TRIAZINE – CAPRYLYL GLYCOL – DIMETHICONE – DISODIUM EDTA – DROMETRIZOLE TRISILOXANE – GLYCERYL STEARATE – PALMITIC ACID – PEG-100 STEARATE – PHENOXYETHANOL – SILICA [NANO] / SILICA – STEARIC ACID – TOCOPHEROL – TRIETHANOLAMINE – XANTHAN GUM – PARFUM / FRAGRANCE

    Grazie per tutti i consigli!

    • Buona la presenza di filtri fisici, mentre acido stearico e fragranza è un no-no per un filtro solare. Se la trovi in offerta è ok.

  2. Ciao Federica! Intanto grazie di cuore per il tuo lavoro, trovo questa guida essenziale per potersi districare nell’immenso mondo delle creme solari. Forse ti è già stato chiesto, cosa ne pensi dei solari Avène, in particolare la Eau Avène Crema Protezione Solare SPF20?

    INCI: Avene Aqua, Octocrylene, C 12-15 Alkyl Benzoate, Butylene Glycol, Diisopropyl Adipate, Dimethicone, Aqua, Methylene Bis-Benzotriazolyl Tetramethylbutylphenol, Bis-Ethylhexyloxyphenol Methoxyphenyl Triazine, Cyclomethicone, Butyl Methoxydibenzoylmethane, Glyceryl Stearate, PEG-100 Stearate, Potassium Cetyl Phosphate, PVP/Eicosene Copolymer, Caprylic Capric Triglyceride, Caprylyl Glycol, Decyl Glucoside, Disodium EDTA, Parfum (Fragrance), Glyceryl Behenate, Glyceryl Dibehenate, Hydroxyethyl Acrylate/Sodium Acryloyldimethyl Taurate Copolymer, Isohexadecane, Polysorbate 60, Propylene Hlycol, Silica, Sorbic Acid, Sorbitan Isostearate, Stearyl Alcohol, Titanium Dioxide, Tocopheryl Glucoside, Tribehenin, Xanthan Gum.

    Grazie e buon lavoro!

    • Ciao Laura! Premesso che Avene lo trovo un discreto marchio, quella che mi hai citato è davvero ricca di siliconi e conservanti sintetici. Di buono ha la presenza di ossi di titanio, cheè un ottimo filtro fisico. Ok usarla, ma c’è anche di meglio!

  3. Ciao! Blog molto interessante, per quanto riguarda Bionike cosa ne pensi? Sono molto indeciso se acquistare una crema solare di questa linea o meno !

  4. Ciao Federica, articolo a dir poco interessante e utile. Volevo però chiederti un parere sui solari angstrom? Grazie

    • Ciao Laura, ho dato un occhio. La copertura solare è buona (per lo più filtri sintetici), ma sono presenti diversi conservanti sintetici come gli acrilati. Nulla di terribile, ma per ora preferisco i solari che ho citato in elenco. Un saluto!

  5. Ciao carissima. Grazie per la tua preziosa guida. È sempre difficile capirne qls. Vorrei un tuo parere sulle linee Equilibra, in particolare il solare Aloe 30. Grazie mille.

    • Ciao Lauda, è nel complesso una discreta linea, però non è vegetale come farebbe credere la confezione “green”. IL Diethylamino Hydroxybenzoyl Hexyl Benzoate, per esempio, è un filtro solare sintetico artificiale. Mancano filtri fisici, che avrei preferito. Nel complesso è discreta.

    • Lo contiene proprio perchè la versione gel è una di quelle più indirizzate alla pelle bagnata, e l’homosalate resiste bene all’acqua. Al di là di quello, la crema è sicuramente ad ampio spettro quindi adatta a proteggere le pelli chiare. Per una vacanza di un paio di settimane, a mio parere andrà bene!

  6. Ciao Federica,

    è l’articolo più completo che io abbia mai letto sull’argomento. Sono allergico al nickel, ho utilizzato il latte solare 30 di bionike l’anno scorso ma non mi ha convinto tanto, forse avrei dovuto metterne con più costanza.

    Cosa mi consigli di nickel tested, pensavo di prendere una 50 viso e 30 corpo, ma qualcosa da non mettere dopo ogni bagno.

    Grazie mille!

    • Ciao Matteo, grazie per i complimenti! Guarda, se ti dicessi che una crema resiste al 100% dopo il bagno ti direi una bugia, quindi non lo farò. Metti in conto che anche quelle water resistant perdono un 20% di protezione dopo un bagno. Una soluzione water resistant e nickel tested è quella di La Roche che ho citato in elenco. Trovi sia la versione corpo che quella viso, entrambe nickel tested e water resistant. Buon sole! 🙂

  7. grazie federica per le tue ricerche e i tuoi consigli.
    io dovrei trovare un solare (ho pelle chiara) che possa andare bene con la patologia che ho ora sulla mia pelle. Il dermatologo mi ha diagnosticato la pitiriasi rosea di gilbert e mi ha detto di applicare detergenti a ph leggermente acido e molto idratanti. Secondo te verso quale solare mi devo indirizzare con spf 50? ti ringrazio per l’aiuto

    • Premesso che la soluzione migliore ce l’ha sempre il medico curante che può visitarti, io opterei per un solare iper consolidato come Anthelios 50+. Usalo in maniera abbondante e vedrai che ti troverai bene!

    • Grazie
      Ho provato a cercare in farmacia il prodotto a che mi consigli anthelios +50 e mi hanno consigliato questo. Non è lo stesso che tu elenchi nel tuo articolo perché nn lo fanno più però potresti verificare se anche questo ha lo stesso inci positivo ? Grazie

    • Ciao Federica, che non sia in commercio ne dubito, visto che tutti i solari che cito sono presenti sul sito ufficiale la Roche.
      IL solare che ti hanno venduto è comunque simile, quindi non dovresti avere problemi. Non so se costa di più o di meno però.

  8. Grazie della tua attenta analisi.

    Quest’anno, su raccomandazione del dermatologo ho usato tutta la gamma dei solari Heliocare 50+, anche la pediatrics per il mio bambino. Dopo 2 giorni è comparso ad entrambi l’eritema. Che delusione! E quanti soldi buttati! Tu conosci questi solari? Grazie ancora. Sara

    • Ciao Sara, li conosco di nome ma non li ho mai provati. Se vuoi scrivermi gli INCI posso dare un occhiata a come sono fatti. In ogni caso se hai avuto eritemi non sono sicura che li riutilizzerei!

    • Ciao Federica. Ho cercato gli INCI ma on line ho trovato solo poche info. Non ho ancora trovato una crema che mi aiuti a prevenire l’eritema che puntualmente arriva ad ogni estate. Prendo anche pastiglie con betacarotene un mese prima dell’esposizione. Chissà cosa mi aspettavo da questa crema che non avevo mai usato! Mi era stata presentata davvero super bene. Hai una crema da consigliarci per questo problema? Mio figlio ha la mia stessa pelle…
      Grazie ancora!

    • Ciao Sara, purtroppo alcuni tipi di pelle (compresa la mia) sono particolarmente sensibili al sole. La cosa migliore da fare è provare vari tipi di creme perchè quello che funziona sulla mia potrebbe non essere sufficiente sulla tua.
      In ogni caso, valuta l’Anthelios che ho citato in elenco. Ha una protezione molto alta ad ampio spettro, i feedback sia miei personali che di diverse lettrici sono ottimi. Non ti posso dare garanzia al 100% che sia la crema perfetta, ma certamente è una delle migliori. Se cosi non fosse non aver paura a scrivermi qui, proveremo a trovarne un’altra ancora più coprente (ma occhio che poi diventi un fantasma, come capita sempre a me!).
      Un caro saluto 🙂

  9. Buongiorno Federica! Intanto complimenti per l’articolo, davvero interessante, spiegato bene ed approfondito. Volevo un consiglio, ho trovato davvero interessante la crema Isdin, ma ho scelto Isdin Fotoprotector Spf 50+ Gel Crema 250ml e lo spray Isdin Fotoprotector Hydro Oil Spf 30 200ml. Puoi darmi un feedback per quanto riguarda questi due prodotti? Grazie

    • I principi attivi sono simili alla crema, l’hydro oil essendo uno spray è piu leggero e quindi farei particolare attenzione se lo metti ad andare in acqua. Per il resto sono entrambi una buona scelta!

  10. Ciao Federica,

    Grazie mille per il resoconto tanto dettagliato e per i consigli. Molto utili.
    Io avrei alcune domande sul ta delle creme e sugli ingredienti:

    1. Perché l’olio di semi di girasole è tra gli ingredienti sconsigliati? Io ho cercato e parte il fatto che a volte ci potrebbero essere tracce di contaminanti questo ingrediente sembra consigliato in creme solari.

    2. Questa è legata alla 1. Cosa ne pensi della crema solare di Osolebio. I vedo che in molti prodotti anche per bambini ci sia l’alcol tra gli ingredienti e a volte tra i primi. Io sapevo che l’alcol sia un prodotto che non fa bene alla pelle e che andrebbe evitato, specialmente per i bambini. Tu cosa mi dici?

    4. L’ultima. Io ho trovato pareri contrastanti a proposito del “methylene bis-benzotriazolyl tetramethylbutylphenol [nano]” che viene tra l’altro usato dall’Avene, anche nei prodotti per bambini. Quello che ho letto è che questo ingrediente sia stato testato quasi esclusivamente nella versione non-NANO e quindi c’è una certa riservatezza sulla versione NANO e quindi di cercare di evitare creme con questo ingrediente. Tu hai altre informazioni?

    Grazie mille e non vedo l’ora di ricevere una tua risposta.

    Ciao, Massimo

    • Ciao Massimo!
      1) L’olio di semi di girasole può avere dei problemi di contaminazioni dovute all’estrazione, più di altri. In sè, non ha problemi, se non si è allergici.

      2) E’ una crema molto buona, quindi procedi tranquillo. Già dall’INCI si capisce che però è molto densa (non ha praticamente fluidificanti, l’alcol, di cui parliamo dopo, agisce anche in questo), quindi per spalmarla BENE dovrai far stare fermo il tuo bambino per un po’.

      3) Confermo: la crema ideale è senza alcol. Tuttavia i produttori cercano un compromesso fra texture e spalmabilità, per questo l’alcol è spesso aggiunto. Evapora in pochi istanti una volta spalmato sulla pelle, e l’effetto disidratatne è compensato dagli oli vegetali presenti nelle stesse creme. Quindi l’alcol da SOLO non va bene, l’alcol usato in emulsione in una crema con idratanti non è il massimo, ma è accettabile. Almeno da quello che ho studiato io.

      4) COnfermo: il methylene bis-benzotriazolyl tetramethylbutylphenol [nano] è un protettivo “ibrido”, nel senso che sta a metà tra gli agenti fisici (quelli che, almeno in parte, riflettono il sole) e gli agenti chimici (che assorbono i raggi, cosa che fa la maggior parte delle creme solari). È un filtro UV di nuova generazione appena nato, approvato dalla UE e con poca bibliografia alle spalle. Attualmente non ho trovato studi che lo condannano, ma solo supposizioni. Personalmente non penso che sia il male assoluto, e anzi sia uno dei primi di una nuova generazione di filtri solari di ottimo livello.

      Spero di averti aiutato! Come minimo dovrai parlare di me alla tua compagna/moglie adesso! 😛 Alla prossima, e buona estate! 🙂

  11. Grazie mille, un lavoro davvero molto utile, complimenti!
    Volevo chiederti un chiarimento rispetto alle versioni specifiche per bambini, secondo te Avene è migliore anche di Anthelios?
    Lo scorso anno ho utilizzato la crema di Farmaderbe DNA Protection e mi sono trovata molto bene. Volevo confrontarla con altre marche, ma non riesco più a trovare l’INCI sul web. Ho trovato gli ingredienti solo della versione per il viso spf 30. Se ti va di darmi un parere “tecnico”, te ne sarei molto grata!
    Un saluto 🙂
    Lucia

    aqua/water, octocrylere, butyl methoxy-iiibenzoylmelhane, propanedioi, CI 2-15 alkyl benzoate, ethyihexyi triazone, cetearyl alcohol, diettìylhexyl carbonaie, smithsonite extract, butyrospermum parkii (shea) butter, lycium barbarum truil extract, panthenoi, dipotas-sium glycyrfhizate, hydroxyapatite, glyceryl stearate, cetearyl giucoside, cetyl alcohol, phenoxyethanol, sorbìtol, myristyl myristate, hexylresorcinoL silica, 1.2-hexanediol, capiylyl glycol, sodium benzoate, potassium cetyl phos-phate, carbomer. potassium sorbate, lactic acid, PVP, tfisodium ethylenediamine disuccinate, sodium hydrox-ide, butyiene gtycol. tropolone, ethoxydiglycol, palmitoyl hBxapeptide-14. da agricoltura biologica

    • Ciao Lucia! Dall’INCI che mi hai riportato parliamo di una crema con filtri chimici, non fisici, ma accettabili, visto che essenzialmente basata sull’Avobenzone. Non vedo nulla di pericoloso o potenzialmente allergico, quindi direi che è una buona crema solare,alla pari di Avene e Anthelios (molto simili tra loro). Io ogni tanto cambio giusto per capire come reagisce la mia pelle con altre creme (sempre di buona qualità), ma sappi che anche quella che mi hai trascritto è una buona crema. Un saluto e grazie per i complimenti! 🙂

    • Se l’INCI è come quello dell’anno scorso, mi ricordo che l’avevo scartata perchè contenenva qualche allergene di troppo!

  12. Ciao Federica eccomi di nuovo qua 🙂 vedendo che hai inserito tre prodotti dell’Australian Gold sono andata sulla pagina per capire le differenze tra le diverse etichette e ho notato una linea con la protezione non chimica Botanical spf 15-30-50 mineral lotion ma che non hai inserito che ne pensi ?grazie

    • Ciao Dary, bella segnalazione. Ho trovato questo INCI.
      Titanium Dioxide 4%, Zinc Oxide 4%, Inactive Ingredients: Alumina, Butyrospermum Parkii (Shea) Butter, Caprylyl Glycol, Cetyl PEG/PPG-10/1 Dimethicone, Cyclopentasiloxane, Dimethicone Crosspolymer, Disodium EDTA, Disteardimonium Hectorite, Eucalyptus Globulus Leaf Extract, Glycerin, Hexyl Laurate, Iron Oxides, Panthenol, PEG-10 Dimethicone, Phenoxyethanol, Polyglyceryl-4 Isostearate, Polymethylsilsesquioxane, Porphyra Umbilicalis (Red Algae) Extract, Silica, Squalane, Stearic Acid, Terminalia Ferdinandiana (Kakadu Plum) Fruit Extract, Tocopheryl Acetate, Triethoxycaprylylsilane, Water Vitamin E
      La cremadi cui parlo è questa con SPF 30. Direi che tutto sommato è una buona crema solare, con multi nutrienti vegetali e con filtri fisici in ottima concentrazione. La prenderei sicramente in considerazione, ammetto che mi era sfuggita!!

  13. Cara Federica, grazie per il tuo riscontro, abbiamo seguito il tuo consiglio acquistando Alga Maris. Vorrei disturbarti una seconda volta per sapere la tua opinione riguardo questa emulsione viso e corpo SPF30 di Dermophisiologique:

    INCI

    AQUA, DICAPRYLYL ETHER, DICAPRYLYL CARBONATE,

    HAMAMELIS VIRGINIANA LEAF WATER, BUTYL METHOXYDIBENZOYLMETHANE, GLYCERYL STEARATE, GLYCERIN, CAPRYLIC/CAPRIC TRIGLYCERIDE, BIS-ETHYLHEXYLOXYPHENOL

    METHOXYPHENYL TRIAZINE, BUTYROSPERMUM PARKII BUTTER,

    ETHYLHEXYL TRIAZONE, POTASSIUM CETYL PHOSPHATE, STEARETH-21, OLAE EUROPAEA

    FRUIT OIL (OLEAE EUROPAEA FRUIT OIL), PANTHENOL, ZINC

    OXIDE, KAPRYLOYL GLYCINE, SODIUM CORBOXYMETHYL BETAGLUCAN,

    ETHYLHEXYL METHOXY CINNAMATE, DIETHYLAMINO HYDROXYBENZOYL HEXYL BENZOATE, ISOQUERCETIN, SODIUM HYALURONATE, SODIUM PCA, UREA, CETEARYL ALCOHOL, DIMETHICONE, TITANIUM DIOXIDE, ACACIA SENEGAL GUM, ACRYLATES/C10-30 ALKYL ACRILATE CROSSPOLYMER,

    XYLITYLGLUCOSIDE, HYDROXYACETOPHENONE, TREHALOSE

    XANTHAN GUM, HEXYLENE GLYCOL, SODIUM HYDROXIDE

    Grazie mille!

    • E’ una crema basata su Avobenzone e Bemotrizinol, più alcuni filtri fisici tra cui zinco e titanio ossido. Mi sembra una buona crema!

  14. Ciao Federica ottima analisi molto esaustiva. Dopo la lettura del tuo studio sulle creme solari mi sono orientata sulla Anthelios xl 50+ spray trasparente. Vorrei utilizzare, se sei d’accordo, un unico prodotto per me (senza particolari problemi epidermici) e per mia figlia di 13 anni (soggetta agli e ditemi solari). Ma gli ingredienti mi sembrano parecchio differenti dalla versione in tubo. Ad iniziare dalla mancanza di ossido di titanio e di zinco. Cosa mi consigli? Faccio un cambio in farmacia o la

    • Ciao Raffaella, sì, gli ingredienti in alcuni casi cambiano parecchio, quindi sta a te decidere quale preferisci. In ogni caso, lo spray trasperente di Anthelios è ottimo, sia nella formula che negli ingredienti usati, quindi sbaglierai di poco. Fammi sapere se hai dubbi!

  15. Ciao,
    Sono molto combattuta nel trovare la crema giusta anche perché le migliori (filtri fisici) sono difficili da spalmare e per i bambini diventa faticoso e il rischio è non proteggerli abbastanza.
    Vorrei chiederti se hai mai analizzato i solari della Cien, altroconsumo e non solo li considerano molto validi, tu cosa ne pensi?
    Grazie!

    • Ciao Lucia, premesso che i solari troppo economici non mi convincono mai del tutto, sarei più che disposta a valutarli…ma non trovo gli INCI. Nemmeno sul sito ufficiale. Se trovi l’INCI della crema che ti interessa copiamela qui che la controllo a modo!

  16. In questo articolo non si considera che i filtri fisici in forma nano possono essere assorbiti dalla pelle e non si sa quanto possano essere pericolosi.

    • Ciao Luca, grazie per il feedback approfondirò sicuramente il discorso cercando studi a riguardo!

  17. Ciao Federica, ho trovato in una farmacia online La Roche-Posay Anthelios Latte Solare SPF30+ Paper Pack 250ml, nella foto la conf è scura non bianca. È la stessa che descrivi tu nel sito?

  18. Buongiorno e grazie intanto! Sto cercano le creme La Roche-Posay Antheliossia per me che per la mia bimba di 1 anno ma online ne trovo diversi tipi. Sono tutte valide allo stesso modo?

    • Ciao, la versione bambini e la versione adulti sono leggermente diverse. QUella bambini ha dei filtri solari in concenrazioni piu elevate. Un saluto!

    • grazie mille! ne vedo tanti tipi però della stessa marca, devo far riferimento solo alla tipologia da te indicata o sono tutte buone comunque io scelga? (ad esempio il fluido, il latte o il gel….la confezione piccola o la grande o quelle spray al posto del tubetto….sempre La Roche-Posay). grazie ancora

    • Fai riferimento al brand. La maggior parte delle volte i principi attivi sono simili, quindi cambia essenzialmente la modalità di applicazione e/o la texture!

  19. Prima di tutto complimenti!sei bravissima!!!voglio chiederti di questa crema solare per bambini che mio marito ha comprato al conad…ma lui non si intende di creme….ESSENTIAE spray solare con estratto di avena e olio di calendula 50+bimbi appunto CONAD …200ml.cosa ne pensi.grazie mille e buona giornata da Katiuscia.

    • Ciao Katiuscia, intanto grazie per i complimenti. Purtoppo non riesco a trovare l’INCI da nessuna parte, quindi non posso dirti piu di tanto. In generale i grossi distributori devono trovare un compromesso fra prezzo contenuto e ingredienti accettabili, quindi potrebbe contenere veramente di tutto. Controlla fra gli ingredienti che ho citato nell’articolo se c’è qualcosa che non dovrebbe esserci magari!

  20. ciao Federica, grazie per la tua utilissima guida, hai mai provato la protezione solare di dermalogica? cosa ne pensi? grazie mille!

    • Ciao Gilda! Dermalogica è un brand americano di lusso, che conosco abbastanza bene. Sinceramente le regole sui cosmetici fra mercato europeo e USA sono talmente diverse che a volte è anche difficile fare un confornto. Diciamo che in USA le maglie sono più larghe, quindi tendenzialmente su un prodotto delicato come il solare rimarrei su un produttore europeo. Ciò non vuool dire che tu non ti possa trovare bene!
      A disposizione, Fede

  21. Ho letto con grande interesse questa tua guida ai solari visto che ne faccio gran uso trascorrendo molto tempo all’aria aperta tuttavia ho trovato delle incongruenze tra alcune indicazioni ed altre reperite tramite un app (Yuka) su un prodotto che tra l’altro utilizzo di frequente. Vengo al dunque, la ISDIN Fotoprotector Trasparent Spray viene considerata nella tua guida una buona protezione solare specialmente per i filtri in essa contenuti. Tuttavia nell’app che ho citato viene catalogato come prodotto di scarsa qualità in virtù proprio dell’Octocrylene che secondo le fonti di riferimento provocherebbe allergie e sarebbe sospettato di essere un interferente endocrino. Vorrei capire effettivamente se è il caso di non utilizzarlo più! Grazie e apprezzamenti per la guida.

    • Ciao Claudio, l’Octocrylene è un sospetto allergizzante, ma ci sono diversi studi a riguardo. Personalmente considero il fotoprotector ISDIN ancora di qualità, ma nel momento in cui dovessi trovare studi certificati che mettono l’Octocrylene come perturbatore endocrino lo eliminerò dalla lista. Ad oggi tali studi sono in corso, ma non hanno dato conclusioni certe!

  22. Di nuovo ciao. Cosa mi dici dei solari dell’Erbolario? Volevo mandarti l’inci della crema acceleratore di abbronzatura spf 15 ma non me lo fa copiare.
    Grazie mille.

    • Ciao Sonia, meglio di tanti altri sicuramente. Se poi mi mandi gli ingredienti specifici li guardo!

    • Aqua (Water), Caprylic/capric triglyceride, Coco-caprylate/caprate, Dibutyl adipate, Ethylhexyl salicylate, Glyceryl stearate citrate, Ethylhexyl triazone, Glycerin, Butyl methoxydibenzoylmethane, Hydrogenated vegetable glycerides, Simmondsia chinensis (Jojoba) seed oil, Theobroma cacao (Cocoa) seed butter, Olea europaea (Olive) oil unsaponifiables, Brassica campestris (Rapeseed) seed oil, Rosmarinus officinalis (Rosemary) leaf extract, Hydrolyzed jojoba esters, Potassium caproyl tyrosine, Chondrus crispus, Xanthan gum, Citric acid, Parfum (Fragrance), Alpha-isomethyl ionone, Benzyl benzoate, Benzyl salicylate, Cinnamal, Cinnamyl alcohol, Citronellol, Eugenol, Geraniol, Hexyl cinnamal, Hydroxycitronellal, Linalool, Calcium chloride, Sodium phytate, Benzyl alcohol, Potassium sorbate, Sodium benzoate
      Ecco qua.
      Allora nel complesso è un buon INCI, unico ingredente che mi lascia perplessa è BENZYL SALICYLATE, riconosciuto come tossico per il sistema immunitario o allergene (SCCPNFP Opinion on Fragrance Allergy) Sospetto perturbatore endocrino (Charles AK, Darbre PD) Sospetta tossina ambientale (Environment Canada Domestic Substance List).
      Se cerchi una crema solare esclusivamente natuarle dovrai optare per altro, altrimenti resta comunque discreto.
      Un saluto!

  23. Buongiorno Federica, innanzitutto complimenti per il blog, fantastico e completo tanto che l’ho salvato tra i miei preferiti, difatti lo consulto spesso!

    Ho due dubbi che vorrei porti, forse anche banali, ma quello che mi chiedo è se una delle protezioni sopra elencate possono essere usate anche per fare le lampade; sai, non amo particolarmente prendere il Sole e ricorro quindi alla via più semplice 😂

    Un’ultima domanda, per proteggersi al meglio (soprattutto il viso) e prendere quanto più colore possibile è sbagliato optare per la protezione 50? O meglio stare più bassi? Ho notato che quando vado al solarium e metto la crema ad alta protezione, di cui non fido nemmeno, casualmente il colore della pelle non si scurisce più di tanto, ma ecco, credo sia solo una casualità!

    Grazie della pazienza e ti auguro una buona giornata 😊

    • Ciao Ismail e grazie per la fiducia, provo davvero a fare del mio meglio!
      Allora la protezione va usata anche quando fai le lampade, perchè la lampada delle lampade abbronzanti invia raggi UVA e UV-B in maniera diretta e quindi concentrati sulla nostra pelle.
      Per il grado di protezione, io opterei per un 50 sempre a inizio dell’estate, quando la pelle è ancora chiara. Poi, puoi passare a protezioni inferiori, senza mai scendere sotto la protezione 15-20 a seconda della tua carnagione.
      E’ vero che una SPF 50 fa abbronzare un pochino meno, ma il punto è NON SCOTTARSI. Vedila così: ogni volta che ti scotti distruggi irrimediabilmente il collagene nella tua pelle, che nessuna crema potrà ridarti. Meno collagene uguale a più rughe. Ne vale la pena?
      Mi trovi sempre qui, alla prossima! (e magari consigliami anche alle tue amiche ahaha! 🙂

  24. Buongiorno Federica e grazie per il tuo impegno nel fornici consigli sempre molto apprezzati.

    Faccio uso quotidiano della crema viso “biocosm” associato al suo siero “biocosm O’ zone serum”, credi sia una buona scelta oppure mi puoi dare un alternativa?

    Approfitto anche per chiederti un consiglio per le mie due bimbe di 7 e 12 anni. Sono costantemente alla ricerca di una crema solare protettiva di qualità in quanto entrambi di carnagione chiara. Lo scorso anno ho utilizzato la ISDIN per tutta la famiglia ma sinceramente lo spray mi ha dato qualche problema nell’individuazione delle zone del corpo da coprire. Posso optare per una crema protettiva tipo “alga maris”, da te consigliata,oppure ne serve una specifica?

    • Ciao Raffaella, sinceramente Biocosm non la conoscevo e ho fatto fatica a trovare degli INCI a riguardo.
      Se le creme solari spray non ti piacciono, magari andrebbe bene La ROche per bambini? Essendo 250 ml ha un buon rapporto qualità prezzo. Fammi sapere! 🙂

  25. Buongiorno Federica letto il suo articolo e trovati consigli utilissimi. Purtroppo avendo avuto un tumore al seno mai come quest’anno ho rivolto ancora maggiore attenzione all’esposizione solare ed alla sua protezione. Tra tutte queste cosa potrebbe consigliare, visto che vorrei prendere una 100 per viso e decoltè e 50 per il resto del corpo?
    Grazie infinite

    • Ciao Cristina, dammi pure del tu, qui siamo in famiglia! 🙂
      L’importante è che tu ti sia ripresa. Allora, parlare di creme solari “100” in realtà è una tecnica di marketing, perchè per legge il massimo è il 50+. Comunque, una crema solare ad altissima protezione è questa Bionike 50 +, altrimenti la La Roche SPF 50 da 250 ml è una delle top per qualità prezzo.
      Indossane tanta, almeno ogni 3 ore! MI trovi sempre qui 🙂

  26. Ciao e complimenti per questo blog! Vorrei, se posso, un tuo parere sulla marca bioearth sun, che dovrebbe avere filtro chimico e fisico insieme. Questo l’inci:

    Aqua, Isoamyl cocoate, Diethylamino hydroxybenzoyl hexyl benzoate, Glycerin, Cetearyl alcohol, Ethylhexyl stearate, Ethylhexyl triazone, Sodium cetearyl sulfate, Cetyl alcohol, Titanium dioxide, Helianthus annuus seed oil*, Aloe barbadensis leaf*, Caprylic/capric triglyceride, Helichrysum angustifolium fl ower extract*, Camellia sinensis leaf extract, Tocopheryl acetate, Silica, Jojoba esters, Glucose, Potassium sorbate, Benzyl alcohol, Sorbitol, Sodium glutamate, Urea, Glycine, Hydrolyzed wheat protein, Lactic acid, Sodium PCA, Panthenol.

    *Da agricoltura biologica.

    Cosa ne pensi? Potrebbe stare nella tua lista? E se sì, è da preferire ad Alkemilla, avendo anche uno schermo fisico?

    Grazie in anticipo 🙂

    • Ciao Ginevra, si equivalgono in gran parte. Conisdera entrambe hanno il Diethylamino hydroxybenzoyl hexyl benzoate, che è sintetico (anche se ok). Alkemilla ha più compoenenti vegetali, ma sinceramente le considero molto equivalenti. Direi che alla fine la differenza la fa solo la texture e la durata sulla pelle, che non posso giudicare non avendo provato Bioearth. E’ cmq accetabilissima!

  27. Buongiorno Federica,

    complimenti per il lavoro che hai fatto. Utilissimo e molto completo.

    Vorrei farti alcune domande:

    1. mio marito affetto da eritema solare utilizza, durante l’esposizione al sole, crema e doposole Dylong. Sapresti darmi una tua opinione?
    2. Essendo anche allergico al nickel sapresti consigliarmi una crema apposita?
    3. Mi consiglieresti una crema abbronzante antimacchia?

    Complimenti ancora e grazie in anticipo
    Laura

    • Ciao Laura, la crema abbronzante antimacchia è piu una trovata commerciale. Per evitare macchie bisogna limitare l’esposizione ai raggi UVA UVB, quindi basta usare una crema solare ad alta protezione.
      Tutte le creme che ho citato sono testate sul Nickel, se vuoi andare ancroa più sul sicuro potresti optare per una biologica come Lab Bairtitz.
      La Daylong che ho trovato su internet è interamente a base di filtri solari chimici, nemmeno uno fisico. Se ti trovi bene ok, ma ogni tanto proverei anche qualcos’altro.
      Resto a disposizione! 🙂

  28. Ciao Federica, come sono felice di aver trovato il tuo blog!

    Grazie per l’aiuto che fornisci mettendo a disposizione la tua sapienza.

    Detto questo.. per quanto riguarda i solari.. più leggo, più non riesco a decidermi!

    Vorrei un solare viso e corpo “perfetto” (veramente due, uno per me e mio marito e uno per i bambini) che protegga adeguatamente, che non contenga sostanze potenzialmente dannose e che sia il più possibile rispettoso per l’ambiente. Esiste??

    Io starei valutando:

    -Lab. Biarritz, Alga Maris – latte bio SPF30

    oppure

    -La Roche Posay -Anthelios – latte idratante SPF30 ECO TUBE, inci:

    AQUA / WATER ● ISOPROPYL PALMITATE ● ALCOHOL DENAT ● DICAPRYLYL ETHER ● BIS-ETHYLHEXYLOXYPHENOL METHOXYPHENYL TRIAZINE ● DIISOPROPYL ADIPATE ● DIISOPROPYL SEBACATE ● ETHYLHEXYL TRIAZONE ● GLYCERIN ● PROPANEDIOL ● BUTYL METHOXYDIBENZOYLMETHANE ● TOCOPHEROL ● C12-22 ALKYL ACRYLATE/HYDROXYETHYLACRYLATE COPOLYMER ● OXIDIZED STARCH ACETATE ● ORYZA SATIVA CERA / RICE BRAN WAX ● ACRYLATES COPOLYMER ● ACRYLATES/C10-30 ALKYL ACRYLATE CROSSPOLYMER ● BUTYROSPERMUM PARKII BUTTER / SHEA BUTTER ● CAPRYLYL GLYCOL ● CITRIC ACID ● DIETHYLAMINO HYDROXYBENZOYL HEXYL BENZOATE ● DROMETRIZOLE TRISILOXANE ● HYDROXYACETOPHENONE ● HYDROXYETHYLCELLULOSE ● TEREPHTHALYLIDENE DICAMPHOR SULFONIC ACID ● TRIETHANOLAMINE ● TRISODIUM ETHYLENEDIAMINE DISUCCINATE ● XANTHAN GUM 

    Mi piacerebbe tanto ricevere un tuo consiglio.

    Grazie

    • Ciao Valentina! Grazie per i complimenti. Guarda il mio consiglio è che dopo un po’ non possiamo nemmeno esagerare nel fasciarci la testa. Le creme solari che hai citato sono entrambe ottime, semplicemente la prima è completamente biologica mentre la seconda ha parte di ingredienti sintetici. Io personalmente non mi fare problemi a usare entrambe, che rimangono di qualità molto superiore alle classiche creme solari da centro commerciale. Magari nel dubbio usa la biologica sui bambini! Resto a disposizione 🙂

  29. Ciao Federica, sono all’ottavo mese di gravidanza e sto per andare qualche giorno al mare, per fortuna ho trovato il tuo articolo perché i consigli che si trovano in genere non sono corredati di spiegazioni così dettagliate. Grazie per la cura che metti in questo lavoro. Io mi ero orientata sull’Anthelios xl di la roche posay, l’ho ordinata in farmacia ma è arrivata questa anthelios-latte-idratante-spf50 che ha un inci diverso, che ti copio sotto. Guardando il sito del produttore la crema che c’è qui in foto non la trovo, forse l’hanno modificata? Questo INCI è comunque buono e sicuro in gravidanza?
    AQUA / WATER ● ISOPROPYL PALMITATE ● ALCOHOL DENAT ● DICAPRYLYL ETHER ● BIS-ETHYLHEXYLOXYPHENOL METHOXYPHENYL TRIAZINE ● DIISOPROPYL ADIPATE ● DIISOPROPYL SEBACATE ● ETHYLHEXYL TRIAZONE ● BUTYL METHOXYDIBENZOYLMETHANE ● GLYCERIN ● PROPANEDIOL ● DIETHYLAMINO HYDROXYBENZOYL HEXYL BENZOATE ● TRIETHANOLAMINE ● TOCOPHEROL ● C12-22 ALKYL ACRYLATE/HYDROXYETHYLACRYLATE COPOLYMER ● OXIDIZED STARCH ACETATE ● PHENYLBENZIMIDAZOLE SULFONIC ACID ● ORYZA SATIVA CERA / RICE BRAN WAX ● ACRYLATES COPOLYMER ● ACRYLATES/C10-30 ALKYL ACRYLATE CROSSPOLYMER ● ALUMINUM HYDROXIDE ● CAPRYLYL GLYCOL ● DROMETRIZOLE TRISILOXANE ● HYDROXYACETOPHENONE ● HYDROXYETHYLCELLULOSE ● PEG-20 ● STEARIC ACID ● TEREPHTHALYLIDENE DICAMPHOR SULFONIC ACID ● TITANIUM DIOXIDE ● TRISODIUM ETHYLENEDIAMINE DISUCCINATE ● XANTHAN GUM

    C260380/1

    • Ciao Chiara, in generale l’INCI non è male, ma sono presenti alcuni ingredienti sintetici tra cui alcoli e BUTYL METHOXYDIBENZOYLMETHANE. Io in gravidanza opterei per solari biologici, ne ho citati diversi in elenco.
      Detto questo, probabilmente questa crema solare non ti darà alcun problema. Un saluto!

    • ciao Federica! anche io sono in gravidanza…quindi al posto della anthelios XL 50+ quale potrebbe essere una alternativa sicura tra i solari biologici? grazie!

    • Ciao Nadia, una fra Algamaris o Alkemilla che ho citato in elenco andranno benissimo. A te la scelta! 🙂

    • Grazie mille Federica! Apprezzo il consiglio, visto che è davvero difficile districarsi tra questi ingredienti…soprattutto in un momento così delicato come una gravidanza! Grazie di cuore!

  30. Ciao Federica come al solito apro il tuo blog prima di fare acquisti ma per le creme solari non riesco perchè sono tutte con protezione alta io di solito uso la bionike protezione 6 e 20 e lo stick sempre di bionike 50 che uso per contorno occhi e labbra…ora scegliendone una nella tua lista ma di protezione piu bassa la formula cambia? di stick cosa consigli ? grazie

    • Ciao Dary! Intanto grazie per la fiducia, mi riempi davvero di orgoglio! Allora per lo stick, quello di bionike va bene. Per la crema Bionike io ho guardato l’INCI di questa con SPF6, non so se è quella che usi tu, utilizza prevalentemente filtri chimici, ma per essere così bassa è ok. La 20 non sarà tanto diversa. Puoi andare tranquillamente con quella, finchè ti trovi bene!
      In ogni caso ricorda che i brand che cito solitamente mantengono ingredienti simili per per le formule a SPF diversi, quindi se non ti piace la SPF50 basta che trovi la controparte SPF 20 e andrà altrettanto bene.
      Comunque sono sempre qui in caso di dubbi. Un saluto!

    • Ciao grazie a te per il tuo tempo che dedichi alle nostre domande e alla tua tempestiva risposta 🙂 avrei deciso per la nuxe viso 30 e sempre nuxe come doposole viso avrei voluto mettere l inci ma purtroppo qua non mi fa fare il copia incolla ….mentre per il doposole corpo sono indecisa perchè solo la parte inferiore delle mie gambe dal ginocchio in giù diventa quella di un rettile 🙂 cosa mi consigli ?ero incerta tra il Collistar e la roche posay posso usare una di queste o per la gambe meglio una più specifica per questa pelle? grazie

    • Ciao Dary! E’ una passione, quindi lo faccio con piacere!
      Nuxe è ottima, vai sul sicuro. Per il doposole opterei per questa di Roche Posay, non so se era quella che avevi in mente. Per qualità prezzo è di gran lunga fra le mie preferite.
      Resto a disposizione! 🙂

  31. Ciao, intanto grazie per questo articolo molto esaustivo e interessante!

    Volevo chiederti se conosci la crema solare dell’officina naturae e come la valuti?Io la uso sia per me che per i bambini e volevo sapere se secondo te è una buona crema.

    Ciao grazie Sonia.

    • Ciao Sonia, non lo conoscevo, ho dato un occhio a qualche INCI e mi sembra ok, usano solo filtri fisici. Tuttavia se mi lasci l’INCI della crema esatta che usi tu ti so dare indicazioni più precise! Mi trovi sempre qui 🙂

  32. Ciao Federica…complimenti per la tua ricerca. Io ho usato ancora Australian e dà veramente buoni risultati e se non avessi letto il tuo articolo sicuramente l’avrei comprato ancora.
    Ti volevo chiedere: per quanto riguarda ISDIN trovi che tutta la gamma sia valida? Stavo valutando Hyfro oil spf 30 bifasico in quanto stimola la produzione di melanina e poi Fusion water x il viso, indecisa se spf 30 o 50 (ho pelle olivastra).
    Vorrei sapere da te cosa ne pensi.
    Grazie mille.

    • Ciao Sonia, grazie per i complimenti, mi riempiono di orgoglio!
      ISDIN a me piace molto, è una via di mezzo efficace fra naturale e sintetico. Hydro Oil SPF 30 è un bifasico di qualità, quindi te la cosniglio senza problemi.
      Di Fusion Water ho guardato questa con SPF 50, e la lista degli ingredienti è accettabile. A inizio stagione userei la 50, poi passere sul 30 se mi dici che hai la pelle olivastra (beata te).
      Se hai dubbi mi trovi sempre qui!

    • Grazie mille, adesso sono più tranquilla.
      Solitamente utilizzo un spf 15 ma vedo che nella tua ricerca metti solo 30 o 50.
      C’è una motivazione o mi sai consigliare qualcosa con quella protezione?

    • Ciao Sonia, io cito SPF 30 e 50 perchè preferisco che le mie lettrici siano meno abbronzate, ma protette!! (non scherzo). Se hai una pelle medio scura, vai pure con un SPF 15/20, puoi optare per i brand che ho citato, che hanno anche la versione 15/20, oppure per esempio optare per uno come Lancaster SPF 20, che ha un rapporto qualità prezzo eccellente.
      Sappimi dire!

  33. Ciao Federica, grazie per la tua accurata guida, la trovo utilissima! Vorrei chiederti un chiarimento rispetto al discorso degli oli vegetali, io solitamente al mattino dopo la detersione uso olio di jojoba e olio di rosa mosqueta sul viso, anche in estate prima di andare in spiaggia e poi, al mare, uso olio solare al tiarè (INCI: olio di cocco, estratto di fiori di Tiarè) circa mezz’ora prima di mettere la protezione solare, per permettere alla pelle di produrre vitamina D, sbaglio? Anche l’olio di cocco contiene una piccola percentuale di grassi polinsaturi, secondo te anche quella quantità può provocare danni?

    E poi, prima di leggere il tuo articolo, avevo acquistato il latte solare 50 di Lab Biarritz, lo sitck 50 sempre Biarritz (INCI: Caprylic/Capric Triglyceride, Zinc Oxide, Titanium Dioxide, Cera Alba*, Simmondsia Chinensis Seed Oil*, Jojoba Esters, Polyglyceryl-2 Dipolyhydroxystearate, Polyglyceryl-3 Diisostearate, Alumina, Stearic Acid, Octyldodecanol, CI 77492, Glyceryl Caprylate, Gelidium Sesquipedale Extract, CI 77491, Propanediol, Helianthus Annuus Seed Oil, Tocopherol, CI 77499, Aqua, Polyglyceryl-4 Caprate, Trihydroxystearin, Silica. – *da Agricoltura Biologica) e la crema solare 50 della Nuxe, dato che sono in gravidanza, sono creme che possono dare problemi? Nel tuo elenco hai indicato quella di La Roche-Posay come scelta migliore per la gravidanza, meglio se uso quella?

    Grazie mille!!!

    • Ciao Raffaella! ALlora in gravidanza mi manterrei il più naturale possibile, quindi userei questa di Biarritz, o comunque prodotti bioogici che ho citato in elenco.
      Per quanto rigiarda l’olio di cocco, sì contiene grassi polinsaturi, come molti oli, ma non per questo è da condannare al sole. Piuttosto, io userei la crema solare fin da subito, anzi, tendenzialmente prima di mettermi al sole, visto che la crema tende a ad assorbirsi e avere effetto qualche tempo dopo l’applicazione sulla pelle.
      Resto a disposizione se hai ancora dubbi! 🙂

  34. Salve, il tuo blog è una miniera di informazioni utili, dettagliate e comprensibili da tenere a portata di click. Complimenti! Un consiglio, per favore. Cerco una protezione 50 SPF da utilizzare tutto l’anno dopo la crema idratante e prima del trucco. Che ne pensi dell’Alkemilla (50 SPF)? Meglio optare per la versione bambini? Ho letto recensioni discordanti e sono un po’ confusa. Per la mia pelle chiara e sensibile quella 30 SPF menzionata mi sembra bassa. Sono aperta ad altri suggerimenti. Grazie. Saluti

    • Ciao Lucrezia! I complimenti mi riempiono di orgoglio, quindi davvero grazie!
      Guarda Alkemilla è un’ottima crema, io in te opterei per questa, la SPF 30, per il semplice fatto che ha una texture un po’ più leggera rispetto alla 50 per bambini (che punta alla protezione piu completa possibile, “fregandosene” in parte dell’effetto bianco).
      Considera che SPF 30 durante l’anno non è bassa, nemmeno per pelli chiare. Magari in caso di epsosizioni solari estive potresti passare alla 50, ma per il resto dell’anno usa la 30 senza problemi.
      Valuta anche i fondotinta con protezione solare, nel caso!
      In caso di dubbi, mi trovi sempre qui. A presto! 🙂

    • Grazie. Ero indecisa con la ROC Solail-Protect Antiage (SPF 50) ma se AlKemilla (SPF 30) va bene per stare in città, risparmio qualche centesimo, anche se vivendo in Sicilia il sole picchia dappertutto. Precisamente come base trucco si applica abbondante al posto della crema idratante o in aggiunta? Dopo la pulizia del viso comprensiva di tonico + siero + crema idratante + crema solare, il fondotinta resisterà? Non sono più giovincella, ho la bellezza di 43 anni. Attualmente utilizzo un fondotinta della EstèèLauder con SPF 30, ma suppongo che le protezioni non si sommino ma rimangano di SPF 30. Darò comunque un’occhiata alla tua pagina. Grazie per la tua pazienza. Una buona serata.

    • Ciao Lucrezia, dipende molto dalla tua pelle. Se è mista, idratante + solare rischia di essere pesante prima del makeup, quindi usa solo il solare, aspetta che si assorba e poi procedi con il makeup.
      Il fondotinta resiste…a seconda del fondotinta! Dovresti cercare una texture medio secca, altrimenti rischi che diventi un po’ pesante sulla pelle.
      In questi casi, c’è poco da fare, bisogna fare delle prove, perchè ogni pelle è diversa e reagisce in maniera differente con i vari prodotti che applichiamo.
      In ogni caso mi trovi sempre qui. Beata te che sei nella meravigliosa Sicilia, io ti saluto dalla nebbia della pianura padana! 🙂

  35. Ciao Federica,sempre strepitoso il tuo blog,bravissima,per me sei un riferimento ormai…
    Allora io ho 45 anni e una pelle molto molto secca, per esperienza una protezione 30 può bastare.cosa mi consigli per viso e corpo?
    Vanno bene anche due creme distinte.

  36. Ciao Federica,sono molto interessanti gli articoli!complimenti!
    Vorrei avere un parere sulla crema solare
    Isdin Eryfotona AK-NMSC Fluid SPF100+
    Perché ho delle cheratosi sul viso .
    Grazie mille

    Ingredienti: Aqua (Water), Dibutyl Adipate, Octocrylene, Cyclopentasilox, Dicaprylyl Carbonate, Alcohol Denat., Titanium Dioxide, Butyl Methoxydibenzoylmethan, Cyclohexasiloxane, Bis-Ethylhexyloxyphenol Methoxyphenyl, Triazine, Butylene glycol, PEG-30 Dipolyhydroxystearate, Nylon-12 , Dimethicone, PEG-10 Dimethicone, Sodium Chloride, Phenoxyethanol, Silica, Disteardimonium Hectorite, Tocopheryl Acetate, Glyceryl Stearate, Parfum (Fragrance), Bisabolol, Disodium EDTA, Ethylhexylg, Panthenol, PEG-8, Tocopherol, Lecithin, Plankton Extract, Ascorbyl Palmitate, Ascorbic Acid, Citric Acid.

    • Ciao Alberto, grazie per i complimenti!!
      Allora il potere filtrante è discreto, ma ricordati che per legge non esistno le SPF 100, è una trovata commerciale. Comunque non è male!

    • Grazie per la risposta. Avresti una crema in particolare da consigliarmi per il viso per il mio problema? Grazie

    • Ciao Alberto, l’importante è usare SEMPRE una crema solare ad alta protezione. Molto meglio una protezione solare di un brand cosi cosi, che non usare la crema affatto. Io trovo una ottima SPF 50 di facile spalmabilità questa ISDIN in spray, ti consiglio di provarla. E’ un prodotto di alta qualità, quindi vai tranquillo.
      La cheratosi è una patologia da seguire con attenzione, quindi il mio consiglio è, mi raccomando, fatti dare qualche suggerimento anche dal dermatologo!
      Per quanto possibile, mi trovi sempre qui 🙂

  37. Ciao Federica, innanzitutto complimenti per il tuo blog, volevo chiederti cortesemente quale solare(per il corpo) con filtri fisici sia il migliore, e per il viso cosa mi consiglieresti per pelli acneiche, grazie

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